Da Telemia Tutta Caulonia dice NO a Salvini

Da Telemia Tutta Caulonia dice NO a Salvini

Intenso e interessante il dibattito tenutosi ieri sera negli studi di Telemia durante il programma “Lineaperta”. Tema della serata le migrazioni, con particolare riferimento all’ormai celebre “caso Focà”, l’episodio, verificatosi la sera di Pasqua, che ha visto protagonisti alcuni cittadini della frazione di Caulonia, che si sono opposti con forza a chi voleva ospitare nella loro scuola una ventina circa di migranti.
Ospiti della conduttrice Maria Teresa Criniti il sindaco di Caulonia Ninni Riccio, il vice sindaco Francesco Cagliuso, i consiglieri di minoranza Attilio Tucci e Domenico Campisi e il direttore di Ciavula.it Giovanni Maiolo. In collegamento telefonico il leader della Lega Nord Matteo Salvini e in collegamento video gli abitanti di Focà.
Il sindaco Riccio ha voluto immediatamente precisare che la storia di Caulonia, e di conseguenza di Focà, è una storia di accoglienza, tanto è vero che il sistema creato è citato e riconosciuto ovunque. Nel corso del programma, spesso incalzato dalle critiche dei consiglieri di minoranza presenti, il Sindaco si è trovato costretto ad ammettere che la gestione dell’emergenza può essere stata lacunosa.
Il vice sindaco Cagliuso ha voluto innanzitutto esprimere la sua solidarietà ai concittadini di Focà, additati come razzisti, per poi evidenziare come sia necessario parlare degli aspetti positivi dei progetti di accoglienza, e cita, ad esempio, la storia del giovane calciatore straniero del Caulonia Mody Diakite.

tucci cagliuso
Il consigliere Campisi ha voluto difendere la posizione dei genitori di Focà, sostenendo che l’espressione di una critica non può essere considerata come un atto di razzismo.
Il consigliere Tucci ha posto l’attenzione su ciò che, a suo avviso, può essere considerato come l’elemento chiave della vicenda, ossia l’incapacità degli amministratori di trasferire alla propria gente il senso di ciò che stava accadendo. Il problema, quindi, sarebbe stata la classe dirigente, incapace di spiegare ai cittadini cauloniesi che l’accoglienza non è solo un business, ma molto altro.
Il direttore di ciavula.it, Giovanni Maiolo, ha provato, a conclusione dell’intenso dibattito, a fare il punto della situazione. La sensazione, ha sostenuto Maiolo, è di un paese e di un’opinione pubblica divisa a metà e impreparata ad affrontare una situazione emergenziale del genere, così il dovere di accogliere è stato superato dalla paura verso qualcosa che non si è compreso fino in fondo.
In collegamento video, ai microfoni di Pino Carella, i protagonisti della vicenda: i genitori degli undici bimbi della scuola di Focà. Dalle varie dichiarazioni che si sono susseguite sono risultati evidenti alcuni punti: in primo luogo, la volontà di scostarsi dalla definizione di “razzisti” che negli ultimi giorni hanno visto troppo spesso accostata alle loro persone. La paura reale, hanno poi sostenuto, non era legata ai migranti in quanto tali, ma alla possibilità che venissero utilizzati come espediente per chiudere definitivamente il plesso scolastico.
Infine l’intervento telefonico del leader della Lega Nord Matteo Salvini. Anche in questo particolare contesto, Salvini non ha smentito le sue storiche posizioni, sostenendo che i genitori di Focà hanno difeso la legalità, quindi non si può parlare di razzismo, ma di buon senso. Lo scandalo, ha incalzato Salvini, è l’invasione degli immigrati, sono i campi rom, non chi difende i propri figli.
L’intervento di Salvini non ha, però, trovato alcun sostegno, né tra gli ospiti in studio né tra quelli in collegamento. Già durante l’intervento del leader leghista, il Sindaco Riccio ha voluto esprimere tutto il suo imbarazzo nel sentire un uomo che rappresenta le istituzioni utilizzare un linguaggio piuttosto violento.
Anche da Focà si è levato il grido di opposizione all’europarlamentare, “la sua solidarietà è rispedita al mittente”, queste le parole di Vigliarolo, portavoce dei cittadini di Focà.
A conclusione della serata, la promessa del Sindaco Riccio di trovare un luogo destinato alla gestione di questo tipo di emergenze. L’appuntamento è per il giorno 20, quando si terrà un Consiglio Comunale dedicato esclusivamente al tema dell’accoglienza.

riccio campisi