Auditorium “Nicola Calipari”, Salvatore Cirillo: “Pronto il bando di gara, contiamo di iniziare i lavori entro il mese di settembre”

Auditorium “Nicola Calipari”, Salvatore Cirillo: “Pronto il bando di gara, contiamo di iniziare i lavori entro il mese di settembre”

Notizia tratta da Ansa.it

L’auditorium “Nicola Calipari” di palazzo Campanella avrà presto una nuova vita dopo il crollo improvviso del tetto della vecchia struttura avvenuto il 31 luglio 2020. Non una promessa, ma un progetto ormai in itinere nelle parole del presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, che appena insediatosi ha dato continuità agli atti messi in campo durante la presidenza di Filippo Mancuso per dotare presto Reggio, e la Calabria, di un auditorium moderno e funzionale. “Un’opera importante che sta ancora di più a cuore a chi è stato eletto in questa Circoscrizione” ha affermato Cirillo incontrando, a palazzo Campanella, i giornalisti, con a fianco, il portavoce Francesco Chindemi e il responsabile dell’Ufficio Tecnico Gianmarco Plastino.
Il primo atto, lo scorso 24 novembre con l’approvazione, da parte dell’Ufficio di Presidenza, di una variazione di bilancio che ha permesso di recupera circa 10,5 milioni di euro. “Atto indispensabile – ha spiegato Cirillo – per avviare l’iter.
Passaggio che ci consente di affrettare i tempi per mandare in appalto l’opera. A breve sarà pubblicato il bando di gara.
Contiamo di iniziare i lavori entro il mese di settembre”.
Il bando assegna 519 giorni di tempo per la realizzazione dell’opera. “Abbiamo istituito un gruppo di lavoro, esclusivamente dedicato a quest’opera – ha spiegato Plastino – ed è stato redatto un documento preliminare di fattibilità, che è il primo livello di progettazione previsto dal Codice degli appalti. Era nostra volontà avere una struttura che si integrasse naturalmente con l’edificio preesistente, che è la genesi vera dell’auditorium, ne ha sempre fatto parte”.
Il nuovo auditorium “Calipari” sorgerà nella stessa area di sedime del vecchio auditorium, ma esprimerà un proprio carattere autonomo dal punto di vista funzionale. “L’idea del concorso di progettazione pur richiedendo tempi più lunghi ripaga in termini di qualità”, ha detto ancora Plastina che ha evidenziato gli aspetti più salienti del progetto esecutivo, caratterizzato da un accurato studio di integrazione ambientale, da una condizione molto spinta di efficientamento energetico. “Il progetto è stato pensato per conseguire un alto grado di certificazione in base a tutti i protocolli internazionali – ha aggiunto – ed è stato fatto col sistema Bim: un processo digitale che consente il controllo della vita della struttura anche per quanto riguarda le future manutenzione”.
Seicentotrenta i posti disponibili nella nuova struttura che con la sua disposizione planimetrica a ventaglio è stata pensata per avere una divulgazione ottimale del suono all’interno dell’auditorio. Assieme al nuovo auditorium sono stati ridefiniti gli spazi esterni, con parcheggi, nuove alberature e recupero delle acque piovane che per quanto riguarda il tetto saranno raccolte, filtrate e poi immesse nel circuito del sistema di irrigazione del verde.

(ANSA)

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