
Gioiosa Ionica, scontro in Consiglio sulla targa di Mino Reitano. La maggioranza boccia la mozione della minoranza: “Irricevibile e strumentale”
Il Consiglio non può discutere mozioni inaccettabili né fare sponda a chi minaccia le istituzioni
Nel Consiglio Comunale del 29 gennaio 2026, il gruppo consiliare Gioiosa Bene Comune è intervenuto preliminarmente su una mozione della minoranza relativa alla targa commemorativa di Mino Reitano e si è visto costretto a lasciare l’aula per salvaguardare la dignità e il decoro del Consiglio Comunale.
Di seguito il testo integrale dell’intervento preliminare:
Intervento preliminare sulla mozione presentata dal gruppo di minoranza “Costruire Insieme” avente ad oggetto Ripristino o restituzione della pietra/targa commemorativa dedicata a Mino Reitano rimossa da Piazza Plebiscito posta all’ordine del giorno nella seduta del consiglio comunale del 29 gennaio 2026.
Signor Presidente, Consiglieri, il gruppo consiliare Gioiosa Bene Comune ritiene doveroso intervenire prima di ogni discussione per denunciare l’assoluta irricevibilità della mozione presentata dal gruppo di minoranza “Costruire Insieme”, avente ad oggetto Ripristino o restituzione della pietra/targa commemorativa dedicata a Mino Reitano rimossa da Piazza Plebiscito posta all’ordine del giorno di questa seduta del Consiglio comunale.
La mozione tenta di impegnare il Sindaco su una vicenda già affrontata e conclusa dall’Amministrazione per come si è avuto modo di rendere edotti i consiglieri di minoranza nell’ultima seduta di questo Consiglio, riguardante il manufatto costituito da un masso di granito con lastra marmorea epigrafe e foto del cantautore, che evocava più l’idea di una sepoltura che di un monumento, completamente fuori contesto e inadeguato per una piazza storica in stile liberty e di pregio quale appunto Piazza Plebiscito.
L’Amministrazione ha già proposto al soggetto che ha collocato il manufatto in piazza la restituzione dello stesso, con modalità chiare: il manufatto poteva essere ritirato e collocato dove si riteneva opportuno, ma non in un luogo pubblico. Tale opzione rimane sempre percorribile, mentre il soggetto, ad oggi, ha scelto di non accettarla. Questo dimostra che l’Amministrazione ha agito correttamente e con responsabilità, rispettando il decoro urbano e le norme vigenti.
Va ancora una volta chiarito, come già evidenziato nelle varie occasione di discussione e nella risposta all’interpellanza che ha preceduto questa mozione, che amministrativamente non esiste alcun atto che autorizzasse o disciplinasse la collocazione di quel manufatto in quella piazza. La mozione della minoranza si basa quindi su un presupposto inesistente, confermando la sua totale irrilevanza.
Il gruppo di minoranza, con questa iniziativa, mostra chiaramente di non avere consapevolezza delle priorità politiche del paese, insistendo su questioni irrilevanti e mosso unicamente da logiche di speculazione per creare malcontento, esasperando animi e alimentando discussioni improprie. Uno schema al quale questa minoranza ci ha oramai abituato e che dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’inadeguatezza politica per proporsi al governo del paese.
Va inoltre ricordato che le attività poste in essere dall’associazione collegata al manufatto non rilevano in termini di utilità sociale per la comunità di Gioiosa Ionica, e il suo rappresentante è noto in paese per reiterare comportamenti inopportuni che si materializzano soventemente in insulti rivolti al Sindaco e agli amministratori arrivando anche a pronunciare minacce di morte, in sede pubblica e attraverso i canali social. Riproporre, per l’ennesima volta, all’ordine del giorno del consiglio questa vicenda può suscitare ilarità e incredulità tra i cittadini, ma mortifica la dignità del Consiglio Comunale.
Il Consiglio Comunale di Gioiosa Ionica ha una storia di dignità e di alto profilo politico: dai suoi banchi sono passati rappresentanti del popolo di grande spessore, capaci di affrontare con serietà e responsabilità
questioni decisive per la comunità. È proprio per rispetto di questa storia e della funzione che il Consiglio rappresenta, che chi porta in aula iniziative come quella odierna dovrebbe sinceramente vergognarsi: non si tratta di un dibattito politico o amministrativo significativo, ma di una discussione impropria che svilisce il ruolo stesso della massima assise cittadina.
Il gruppo consiliare Gioiosa Bene Comune potrebbe semplicemente respingere la mozione senza ulteriori commenti, ma ritiene necessario compiere un atto forte e pubblico, per denunciare in modo chiaro la pochezza politica della minoranza e l’inadeguatezza di chi insiste su questioni irrilevanti, alimentando tensioni inutili.
Ribadiamo in questa sede, ancora una volta, che tale posizione non ha nulla a che vedere con la memoria dell’artista Mino Reitano, verso il quale l’Amministrazione Comunale esprime sentimenti di profondo rispetto per le qualità umane ed artistiche e che proprio per questo motivo merita di essere ricordato con modalità decisamente più consone.
Per questi motivi, chiediamo formalmente al gruppo di minoranza “Costruire Insieme” di ritirare immediatamente la mozione.
In caso di mancato ritiro, il gruppo consiliare Gioiosa Bene Comune sarà costretto ad abbandonare l’aula, non per paura del confronto, ma per tutelare la dignità e il decoro del Consiglio Comunale, evitando che la massima assise venga svilita da discussioni di questo livello.
I Consiglieri comunali del Gruppo Gioiosa Bene Comune
