
Gli scout di Caulonia: “Grazie Don Donato, la nostra comunità avrebbe ancora tanto bisogno della tua guida”
Ci sono persone che passano in una comunità lasciando il segno, che, senza clamore, aiutano a orientare la bussola quando il percorso sembra incerto. Don Donato Ameduri è stata una di queste. Per noi del gruppo scout di Caulonia non è stato soltanto un sacerdote, ma una guida spirituale, una presenza costante, un riferimento sicuro che ha accompagnato il cammino di intere generazioni di bambini e ragazzi lungo la strada.
Con lui abbiamo condiviso momenti che per uno scout non si dimenticano: ha testimoniato promesse pronunciate con la voce che trema e il cuore che batte forte, ascoltato dubbi, incoraggiato passi incerti, sostenuto scelte difficili.
Lo ha sempre fatto con semplicità,
accompagnando ciascuno con rispetto e delicatezza, ricordandoci che ogni sentiero ha i suoi tempi e che nessuno va forzato, ma solo incoraggiato.
È sempre stato per noi, soprattutto per i bambini e i ragazzi, una guida capace di indicare la strada, senza mai camminare al nostro posto. Ha saputo richiamarci, con il suo esempio prima che con le parole, ai valori più veri dello scoutismo: il servizio vissuto nel quotidiano, la responsabilità verso gli altri, la fraternità che unisce, la fede che si traduce in scelte concrete.
Nei momenti di entusiasmo come in quelli di fatica, Don Donato ha saputo esserci, offrendo ascolto, sagge parole e tanta fiducia. Ha aiutato tanti giovani a sentirsi accolti nella Chiesa e a vivere il loro cammino scout come un’esperienza autentica di crescita umana e cristiana.
Oggi sappiamo che le decisioni sono state prese e che il suo servizio continuerà altrove. Ma sentiamo il bisogno di dire grazie, perché ciò che ha seminato nel nostro gruppo non andrà perduto. Resterà nei gesti, nei valori trasmessi, nello stile con cui cercheremo di continuare il nostro servizio.
Certo, è inutile nasconderlo: la nostra comunità avrebbe ancora tanto bisogno della sua guida, della sua presenza e della sua umanità.

Ma caro Don, le auguriamo di sentirsi accolto e a casa ovunque il Signore abbia deciso di mandarla, in modo tale che possa aiutare altri fedeli proprio come per tanti anni ha aiutato noi. In fondo, le vie del Signore sono infinite, e forse un giorno ci rincontreremo nella Parrocchia dove tutto ha avuto inizio.
Don Donato, questo non è un addio. È un arrivederci. Grazie per aver camminato con noi, per aver creduto nei nostri ragazzi, per averci insegnato che si può essere guide senza mai smettere di essere umili. Continueremo il nostro cammino portando con noi ciò che ci ha lasciato.
Non ci resta altro da augurarle se non buona strada.
Buona strada, Don Donato.
Scout di Caulonia
