Grande successo per il Rosarno Film Festival

Grande successo per il Rosarno Film Festival

Il cinema non è solo una fabbrica di sogni. È anche strumento di indagine sociale e di supporto alle pratiche sociali, di critica e denuncia delle tante forme di sfruttamento, strumento di raccordo conoscitivo tra culture diverse.

L’evento è promosso da Mediterranea Hope- Federazioni delle Chiese Evangeliche e dalla Rete Comunità Solidali, da S. O. S Rosarno, Sea Watch, ResQ, in collaborazione con l’Archivio memorie Migranti e con il contributo dell’Otto per Mille Chiesa Valdese.

Con il patrocinio dei Comuni: Palmi, Cinquefrondi, San Ferdinando, Camini e l’adesione di 17 associazioni: Ass Coopisa Cooperazione in sanità (Reggio Calabria), Ass. Culturale Terra dei Morgeti (San Giorgio Morgeto), Ass. Santa Barbara (San Ferdinando). Equo Sud (Reggio Calabria), La Coperta della Memoria Piana di Gioia Tauro, Faro Fabbrica dei Saperi, Kiwi impresa sociale” (Rosarno), Impresa sociale Sankara srl Sankara (Gioiosa Ionica), Autogestione in movimento Fuorimercato (Milano) Acmos e Cascina Arzilla (Torino) ICS Consorzio Italiano Solidarietà (Trieste), RiMaflow (Milano) Comune Info, Confronti, Volere la Luna, Pressenza stampa Internazionale. ZaLab laboratorio indipendente (Padova), Carovane Migranti /Torino).

Si è svolto con una grande partecipazione di pubblico, nei mesi di novembre e dicembre sono state coinvolte scuole di Palmi, Rosarno, San Ferdinando, Camini. Il festival ha visto la partecipazione di importanti ospiti del panorama nazionale e locale quali: don Nandino Capovilla parroco di Marghera, Venezia e Pax Christi, Enzo Infantino, Associazione per non dimenticare Sabra e Chatila, Ture Magro, attore, Andrea Segre, regista, Lorenzo Terranera, artista, Madya Trio, musicisti, Monica Natali, Diaconia Valdese di Reggio Calabria, Alessandra Corrado docente universitaria, Francesco Piobbichi, disegnatore sociale, Sciara Progetti, educatori, Gianluca Palma, regista.

Sono stati realizzati 17 eventi in alcuni Comuni e Istituti Scolastici – Il concorso cinematografico che si è svolto nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Marvasi Vizzone di Rosarno, è stato vinto dal regista Gabriele Testa (Saluzzo) con il doc “Makala Ultima voce”. A comporre la giuria i ragazzi del Liceo Piria di Rosarno, unitamente ad alcune lavoratori braccianti africani. Dopo un acceso dibattito sui contenuti di ciascun cortometraggio presentato, la giuria ha decretato il corto vincitore, con motivazioni che davvero hanno costituito un grande momento di riflessione.

Nel ringraziare tutti i collaboratori, i volontari, i dirigenti degli istituti Liceo Nicola Pizi di Palmi, Liceo Raffaele Piria di Rosarno, Liceo Einaudi Alvaro di Palmi, Istituto comprensivo Francesco Della Scala di Cinquefrondi, nonché i dirigenti della scuola secondaria di primo grado Tito Minniti, della scuola secondaria di primo grado Zagari Milone entrambe di Palmi, dell’Istituto comprensivo Scopelliti Green di Rosarno, della Scuola secondaria di primo grado Vizzone di san Ferdinando.

Gli organizzatori nell’esprimere grande soddisfazione per il percorso fin qui realizzato, proseguiranno con grande entusiasmo nell’organizzazione della prossima edizione, che resta una preziosa occasione per la comunità pianegiana di poter apprezzare le migliori selezioni di cortometraggi italiani e stranieri che perverranno alla direzione artistica. IL prossimo anno proporremo anche un concorso di corti rivolto ai bracciati, ai ragazzi e alla comunità che, insieme, saranno ancora i veri protagonisti del festival. Si lavorerà dunque al lancio di un bando di concorso per scuole e braccianti perché siano loro stessi a costruire un cortometraggio sui temi del lavoro bracciantile dei ghetti dell’inclusione e dei diritti, temi questi che in questa edizione del festival sono stati tracciati con diverse forme di espressione artistica e culturale.

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