
L’intera Caulonia in lutto per la scomparsa di Battista, centinaia i messaggi di commiato: “Qualcuno mi svegli così lo chiamo e gli racconto questo incubo e facciamo una risata insieme…”
Prima l’incredulità, poi il dolore profondo, in alcuni casi la rabbia.
Sono questi i sentimenti che scuotono la comunità cauloniese, dove per molti anni il brigadiere dei Carabinieri Battista Mastroianni ha lavorato. La notte scorsa nel quartiere Sambiase di Lamezia Terme, all’interno dell’auto Battista si sarebbe tolto la vita con la pistola d’ordinanza.
Sembra impossibile che una persona così radiosa covasse intenti suicidi. Ed è questo che produce l’incredulità, così come il fatto che un ragazzo di soli 39 anni si sia potuto uccidere.
Il dolore sta spingendo i cauloniesi ad esternare, sui social, il proprio cordoglio. Un cordoglio non formale, ma vero, profondo, sentito, reale.
Sono già centinaia i messaggi che stanno inondando facebook. L’aggettivo più utilizzato per descrivere Battista è “gentile”. E gentile lo era davvero, sempre.
“Una persona solare come te per compiere un gesto del genere deve aver sofferto tantissimo. Mi dispiace per questo”, scrive A.T.
“Caro Battista eri l’amico di tutti noi, ci mancherai, io non posso credere a quello che sto leggendo. Mi mancheranno tutti i tuoi preziosi consigli. Ci hai lasciato un dolore immenso” scrive A.A.
D.R. lo ricorda così: “Battista, leggo e di colpo il cuore mi si è spezzato, Battista… Dove sei andato Battista? Perché? Tu che hai scritto a me per la scomparsa della mia mamma adesso… Battista, dal cuore così gentile…Te ne sei andato così… Non ci siamo neanche salutati… Ed è un altro sabato, di un nuovo un sabato triste. Non mi scriverai più se mi serve qualcosa ora. Non ti potrò mai ringraziare. Ovunque tu sia… Ovunque… Qualsiasi fosse ciò che ti faceva stare male, mi dispiace immensamente di non aver potuto alleviare il peso che avevi. Battista, non ti dimenticherò Battista. Grazie per la tua gentilezza e la tua bontà avuta con la mia mamma allora, con tutti, il tuo garbo, la tua educazione. Ti porterò nel mio cuore Battista”.

Battista, Battista, il suo nome ripetuto continuamente, come se chiamarlo potesse farlo tornare tra noi, col suo larghissimo sorriso e i suoi modi confortanti.
Straziante il ricordo del consigliere comunale cauloniese Antonella Caraffa: “Battista??? Battista?!
No…
Qualcuno mi svegli, così lo chiamo e glielo racconto questo brutto incubo e ci facciamo una risata insieme…
Qualcuno mi dica che non è vero, vi prego!
Ma Battista?!! Battista l’amico mio… l’amico di tutti noi?
Io non voglio crederci… ditemi che non è vero…io voglio che mi sorrida ancora, che mi rincuori ancora, che facciamo ancora insieme il tifo per Caulonia, che sia entusiasta come sempre delle piccole cose che ci capitano…
Ma come fa una persona con quel sorriso…con quel cuore… ad andare via così… a lasciarci così?
Cosa non abbiamo capito?
In cosa non abbiamo saputo starti accanto…?
Mi fa male troppo il cuore… è un dolore troppo grande…
Dobbiamo fermarci tutti…e riflettere…
Quando l’invidia e le maldicenze si trasformano in piani, schemi, azioni, e ci si dimentica che dietro tutto questo ci sono persone, vite, sensibilità… allora falliamo.
Falliamo tutti.
La morte di Battista è un grande fallimento. Mio, nostro, vostro.
Di chi non ha capito. Di chi se n’è fregato. Di chi ha sottovalutato.
Ma soprattutto di chi, preso dai propri piani, ha dimenticato l’esistenza delle persone, delle vite. Vite vere. Fragili.
E una di quelle vite oggi non c’è più.
E questo dolore resta. Resta tutto”.
Anche il consigliere comunale di Stignano Giuseppe Lamonica lo ha voluto ricordare e onorare: “Oggi il nostro cuore è più pesante.
Abbiamo perso un uomo speciale, un amico vero, un carabiniere che ha indossato la divisa con onore, dignità e un profondo senso del dovere.
Non era solo un servitore dello Stato, ma una persona sempre presente per gli altri. Attento ai bisogni di tutti, soprattutto dei più deboli, pronto ad ascoltare, ad aiutare, a tendere una mano senza mai tirarsi indietro. Aveva sempre un sorriso sincero e una parola di conforto per chiunque ne avesse bisogno.
La sua umanità andava oltre il ruolo, oltre la divisa. È stato un punto di riferimento, una presenza rassicurante, una di quelle persone che fanno sentire la comunità più unita e più forte.
La sua scomparsa è una grande perdita per tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo e di volergli bene.
Il suo esempio, il suo cuore grande e il suo modo di essere resteranno vivi nei nostri ricordi, ogni giorno.
Ciao Battista fai buon viaggio. Non ti dimenticheremo”.
E mentre scriviamo i messaggi commossi continuano a moltiplicarsi a dimostrazione di quanto Battista fosse amato, a dimostrazione di quello che rappresentava per tantissime persone.
