
Rinnoviamo Caulonia: “O l’assessora Ierace mentiva in aula per danneggiare i cittadini o mente oggi per salvare la faccia”
Le dichiarazioni dell’assessora al bilancio Antonella Ierace, che definisce “inutile” la nostra mozione perché gli indennizzi sarebbero “automatici” sono un insulto all’intelligenza dei cittadini di Caulonia.
Siamo di fronte a un caso da manuale di doppiezza politica.
In aula, durante la discussione sul servizio idrico, l’assessora ha letto e difeso la relazione nella quale si sosteneva che, grazie al ricorso alle cosiddette “cause oggettive ed eccezionali”, il Comune avrebbe potuto DISAPPLICARE gli indennizzi automatici ARERA per i ritardi di fatturazione, scaricando tutto sulle difficoltà organizzative e gestionali del passaggio di consegne.
Quella relazione non lasciava dubbi: la linea dell’Amministrazione era quella di evitare di riconoscere gli indennizzi dovuti agli utenti.
Oggi, sulle pagine dei social, la stessa assessora sostiene l’esatto contrario: che gli indennizzi sono “automatici”, che la normativa li prevede e che quindi la mozione della minoranza era superflua.
Assessora Ierace, o lei mentiva in aula per danneggiare i cittadini, o mente oggi per salvare la faccia.
In tre anni e mezzo non siete stati capaci di emettere una sola fattura. Questa paralisi amministrativa ha creato un mostro:
415.000 euro di indennizzi bruciati solo per il 2023.
Una proiezione di oltre 1,2 MILIONI DI EURO di danni alle casse comunali per il triennio.
Questi soldi non sono “investimenti”, sono soldi buttati dalla finestra per la vostra totale incapacità di gestire il servizio. È una voragine di cui risponderete alla Corte dei Conti, perché non è accettabile che i cittadini paghino per i vostri fallimenti.
Poi, ci vuole molto coraggio per vantarsi degli sgravi per l’acqua non potabile.
Assessora, si sta vantando del fatto che in mezzo paese l’acqua non si può usare per scopi alimentari da oltre un anno? Ma veramente lo dice?
I cittadini, grazie a noi, stanno scoprendo che, in realtà, l’Amministrazione Cagliuso sta preparando un “pacco regalo” devastante: maxi-conguagli pluriennali con tariffe aumentate fino al 65%.
Altro che “mozione inutile”.
Cara Assessora Ierace, oggi tutto torna. Oggi ci è finalmente chiaro perché, al momento delle deleghe, il Sindaco dichiarò pubblicamente che lei NON doveva occuparsi del bilancio. I fatti per una volta gli hanno dato ragione. Lei ha dimostrato di non avere alcuna competenza in materia e noi non permetteremo che questa incompetenza venga scaricata silenziosamente sulle tasche delle famiglie, delle imprese, dei commercianti e degli artigiani di Caulonia.
Il tempo delle scuse è finito. I cittadini meritano rispetto e verità, due cose che da questa Amministrazione non hanno mai ricevuto.
Il Gruppo politico RinnoviAmo Caulonia
