Rissa durante i festeggiamenti del Capodanno a Pizzo: una denuncia per lesioni aggravate

Rissa durante i festeggiamenti del Capodanno a Pizzo: una denuncia per lesioni aggravate

La Polizia di Stato, in occasione dei festeggiamenti del Capodanno, ha intensificate tutte le attività di controllo del territorio, secondo un preciso piano d’impiego delle volanti della Questura, del Commissariato di Serra San Bruno e del Posto Fisso di Polizia di Tropea, anche unitamente a equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato “Calabria Centrale”, sia nel centro cittadino che in altri luoghi della provincia. In particolare, i controlli sono stati effettuati in tutte quelle zone interessate dalle innumerevoli iniziative in programma per i festeggiamenti di Capodanno, che hanno interessato maggiormente le città di Vibo Valentia, Pizzo, Serra San Bruno, Tropea nonché tutti i paesi limitrofi, per consentire uno svolgimento sereno dei festeggiamenti ai cittadini e prevenire la commissione di azioni improntate all’illegalità e più in generale per assicurare l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. 

Dopo una attenta analisi svolta in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi in Prefettura, il Questore della provincia di Vibo Valentia, ha disposto un’articolata e complessa attività straordinaria interforze a tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, nei luoghi della c.d. movida, che ha visto la partecipazione di equipaggi della Polizia di Stato, nelle sue varie componenti della Questura (Squadra Mobile, unità cinofile dell’U.P.G.S.P.) e delle Specialità (Polizia Stradale, Reparti Prevenzione Crimine) dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il concorso della Polizia Locale. 

Le articolate attività poste in essere, caratterizzate anche dalla predisposizione di numerosi posti di controllo lungo le strade di accesso del centro cittadino e nei luoghi della movida serale e notturna, hanno avuto quale prioritario obiettivo quello di infrenare l’abuso di sostanze alcoliche, la somministrazione delle stesse ai minori, lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, le risse, gli atti di vandalismo, di violenza e ogni altra forma diffusa di illegalità. Ciò al fine di assicurare l’ordinata e pacifica fruizione, ai frequentatori delle vie e piazze, dei locali, nonché ai residenti, ai turisti e ai diversi titolari di attività commerciali.

Inoltre, in considerazione degli intensi volumi di traffico sulla viabilità ordinaria ed autostradale, sono stati rafforzati i servizi di vigilanza da parte delle pattuglie della Polizia Stradale, in modo da prevenire infortuni ed incidenti causati da comportamenti di guida irregolari, con il prezioso contributo delle Polizie Locali.

Nell’ambito dei controlli svolti sono state identificate nr. 380 persone, di cui nr. 82 penalmente censite, controllati nr. 207 veicoli, elevate sanzioni per violazione al codice della strada e controllati diversi soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e a misure restrittive. Sono state eseguite anche perquisizioni, nonché predisposti diversi posti di controllo, vigilanze dinamiche e appiedate, considerato i concomitanti eventi pubblici che hanno richiamato molte persone in città. 

Giova rappresentare che, in occasione dei festeggiamenti del Capodanno in Pizzo, personale di questa Questura in servizio di ordine pubblico, a seguito di un’aggressione in danno di un altro giovane nei pressi di un locale di quel centro, interveniva nell’immediatezza e bloccava l’aggressore che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni aggravate. Il giovane aggredito, che ha riportato ferite alla testa, è stato medicato presso l’ospedale civile di Vibo Valentia. Per il grave episodio, il Questore di Vibo Valentia ha emesso nei confronti dell’aggressore il foglio di via dal Comune di Pizzo.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

Questura di Vibo Valentia

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