A Caulonia una serata su Giordano Bruno tra filosofia, libertà e pensiero critico

A Caulonia una serata su Giordano Bruno tra filosofia, libertà e pensiero critico

Una serata partecipata e densa di contenuti quella organizzata lo scorso venerdì dall’Associazione Culturale Gnoseon su Giordano Bruno, una delle figure più controverse e affascinanti della modernità.
Ad aprire l’evento è stato il moderatore della serata, il prof. Alfredo Piscioneri, docente di storia, filosofia e scienze umane, redattore di ciavula.it e presidente dell’Associazione Culturale Gnoseon che ha introdotto il tema dell’incontro e spiegato il suo significato. Il prof. Piscioneri ha presentato Bruno non solo come vittima dell’intolleranza del suo tempo ma come precursore di una visione filosofica che avrebbe influenzato profondamente pensatori successivi quali Baruch Spinoza e il romantico Friedrich Wilhelm Joseph Schelling. Un filo rosso che attraversa i secoli, legando il filosofo nolano alle grandi correnti del pensiero moderno.

Subito dopo è intervenuto il sindaco di Caulonia, Francesco Cagliuso, che ha espresso vivo apprezzamento per tutte le iniziative dell’Associazione Gnoseon, sottolineando l’impegno degli organizzatori anche nella scelta degli eventi da realizzare e riconoscendo l’importanza di promuovere momenti di alto profilo culturale come questo capaci di stimolare il pensiero critico e il dibattito pubblico e facendo un plauso per aver acceso i riflettori su un pensatore che ancora oggi interpella le coscienze.
Di grande impatto l’intervento del prof. Antonino De Giorgio, professore di filosofia e scienze umane nonché segretario della Società Filosofica Italiana – sezione Università della Calabria, che ha affascinato ed entusiasmato i presenti. Con passione e rigore, il prof. De Giorgio ha evidenziato come Bruno incarni l’idea di una filosofia vissuta come scelta radicale di libertà, capace di opporsi ai dogmatismi e di affermare il primato della ricerca intellettuale. Un intervento che ha saputo toccare corde profonde, restituendo attualità al messaggio bruniano.

A seguire il prof. Brunello Procopio, dell’Università della Calabria, ha guidato il pubblico in un’analisi penetrante e suggestiva che ha messo in luce la portata rivoluzionaria della cosmologia bruniana: l’idea di un universo infinito, popolato da infiniti mondi, capace di scardinare le certezze aristotelico-tolemaiche e di aprire nuovi orizzonti alla scienza e alla filosofia. L’intervento ha creato un clima di grande coinvolgimento, ponendo le basi per un terreno fertile di confronto e approfondimento.
Particolarmente significativo è stato il momento dedicato agli interventi del pubblico. Il prof. Giuseppe Quaranta, docente di matematica, ha offerto riflessioni illuminanti sulla figura di Bruno, sottolineandone l’audacia intellettuale e la straordinaria modernità. A testimonianza di un dialogo intergenerazionale fecondo, è intervenuto anche lo studente Gesumino Consolo del Liceo Artistico di Siderno, che con sensibilità e partecipazione ha espresso l’interesse delle giovani generazioni verso temi di così alto spessore culturale.

A conclusione della serata sono giunti i saluti della vicepresidente della SFI, Viviana Andreotti, che si è complimentata per la riuscita dell’incontro, definendolo un esempio virtuoso di come la cultura possa ancora oggi essere occasione di crescita collettiva e di confronto autentico.

L’evento, che si è svolto presso la biblioteca comunale di Caulonia marina, ha lasciato nei presenti la consapevolezza che la lezione di Giordano Bruno non appartiene soltanto alla storia ma continua a parlare al nostro tempo: un invito alla libertà di pensiero, al coraggio delle idee e alla difesa della verità anche quando essa comporta sacrificio. Una serata che resterà nella memoria come un momento alto di cultura e partecipazione civile.

Associazione Gnoseon

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