
In arrivo in libreria «Ipotesi 1492 – Algarve 1460» di Sergio Toppi per Edizioni NPE
Il catalogo di Edizioni NPE si arricchisce di un nuovo volume che approfondisce l’indagine di Sergio Toppi sulle grandi rotte dell’umanità.
Disponibile in libreria dal 27 febbraio, «Ipotesi 1492 – Algarve 1460» unisce due racconti pubblicati originariamente a quattordici anni di distanza l’uno dall’altro — rispettivamente su Alter Alter nel 1978 e su Comic Art nel 1992 — ma legati da una profonda coerenza tematica e formale. In queste pagine magnificamente illustrate, l’autore utilizza l’evento storico come pretesto per costruire parabole poetiche e beffarde, capaci di ribaltare le prospettive consolidate sui grandi viaggi di esplorazione.
In “Algarve 1460”, Toppi segue l’ossessione dell’infante Enrico, un uomo che sacrifica onori militari e ricchezze nel tentativo di decifrare cosa si nasconda oltre l’orizzonte. La ricerca del principe portoghese si trasforma in una metafora sulla sete di conoscenza che consuma l’essere umano, sospesa in una dimensione dove il confine tra sogno e realtà appare sempre più labile.
Al contrario, in “Ipotesi 1492”, l’impresa di Cristoforo Colombo viene riletta attraverso una lente grottesca e amara. Qui, l’unico superstite del naufragio delle caravelle, Rodrigo de Triana, approda a Guanahani carico di speranze di gloria, solo per ritrovarsi prigioniero di un gioco crudele di equivoci con i nativi e con lo spirito Zemì-Tawani.
L’opera si distingue per la capacità di smontare i miti fondativi della cultura occidentale attraverso un uso sapiente del sarcasmo e della filosofia.
Sergio Toppi invita il lettore a guardare l’ignoto con occhi nuovi, trasformando le vicende di navigatori e principi in un affresco che mette a nudo le debolezze e le ambizioni umane. Attraverso tavole dalla struttura compositiva originale e rigorosa, il volume restituisce tutta la forza di un autore che ha saputo giocare con il tempo e con i fatti storici per indagare i limiti dell’uomo di fronte all’infinito.



