
Contrasto alla povertà educativa minorile: presentato il progetto “Crescere nella Locride”
È stato presentato giovedì mattina, presso il Plesso Brugnano della Scuola Secondaria
di primo grado dell’Istituto Comprensivo Marina di Gioiosa Ionica – Mammola, a
Marina di Gioiosa Ionica, il progetto “Crescere nella Locride”, iniziativa biennale di
contrasto alla povertà educativa minorile finanziata con risorse del PNRR – Missione 5,
Componente 3, Investimento 1.3 (annualità 2024).
Il progetto è promosso da una rete territoriale che coinvolge enti del Terzo Settore,
istituzioni scolastiche e servizi sociali, con l’obiettivo di ridurre i divari educativi che
colpiscono l’infanzia nella Locride e rafforzare una comunità educante diffusa e
integrata.

Le attività, già avviate da diversi mesi, stanno coinvolgendo 160 minori tra i 5 e i 10 anni,
superando significativamente il target inizialmente previsto dal progetto (120 destinatari). I
ragazzini coinvolti sono stati raggiunti attraverso le reti scolastiche e i servizi sociali del
territorio privilegiando situazioni in cui un supporto educativo strutturato e continuativo può
fare la differenza più significativa per la crescita di ciascuno.
Il progetto prevede l’attivazione di hub educativi territoriali nei comuni di Marina di
Gioiosa Ionica, Platì e San Luca, affiancati da attività diffuse anche nel territorio di
Siderno, con laboratori educativi, attività ricreative e percorsi di accompagnamento alle
famiglie e di sostegno alla genitorialità.

Capofila dell’iniziativa è l’associazione Civitas Solis APS ETS, diretta da Francesco
Mollace affiancata dai partner:
– Istituto Comprensivo Marina di Gioiosa Ionica – Mammola
– Istituto Comprensivo San Luca – Bovalino
– Istituto Comprensivo Statale Platì – Careri “Francesco Perri”
– Ambito Territoriale Sociale di Caulonia – Comune capofila Caulonia
– ASD Basket YMCA Siderno – Associazione Cristiana dei Giovani APS
– English Centre APS
Il progetto è guidato da un gruppo di coordinamento che vede il coinvolgimento dei
referenti degli enti del terzo settore partner e delle dirigenti scolastiche Giuliana Fiaschè
(IC Marina di Gioiosa Ionica – Mammola), Margherita Festa (IC San Luca – Bovalino) e
Concetta Sinicropi (IC Platì – Careri), a conferma di una governance condivisa tra scuola
e territorio.
Nel corso della conferenza stampa, i referenti del progetto hanno sottolineato l’importanza
di un intervento strutturato e continuativo, capace di intercettare precocemente i bisogni
educativi e di attivare percorsi di crescita per i più giovani.
“La scuola oggi è chiamata a essere sempre più uno spazio aperto, capace di
innovare e di costruire alleanze educative con il territorio – ha dichiarato la dirigente
scolastica Giuliana Fiaschè – e progetti come questo, rappresentano un’opportunità concreta per integrare l’offerta formativa e sperimentare approcci educativi più
dinamici, in grado di coinvolgere i bambini e rispondere ai loro bisogni reali”.
“Contrastare la povertà educativa significa intervenire fin dai primi anni di vita,
quando si costruiscono le basi della crescita – ha affermato Francesco Mollace,
direttore di Civitas Solis e coordinatore del progetto – . Il nostro obiettivo è offrire
alle ragazzine e ai ragazzini tra i 5 e i 10 anni opportunità educative concrete che li
aiutino a sviluppare competenze, relazioni e fiducia in sé stessi, valorizzando il
potenziale di ciascuno”.
“L’Ambito Territoriale Sociale di Caulonia è fortemente impegnato nel promuovere
opportunità educative rivolte soprattutto ai minori che vivono situazioni di fragilità –
è poi intervenuto l’Avv. Domenico Vestito – e iniziative come Crescere nella Locride,
consentono di intercettare questi bisogni e di costruire risposte integrate tra servizi
sociali, scuola e territorio, rafforzando concretamente i percorsi di crescita dei
bambini”.
Particolarmente significativi anche gli interventi della professoressa Palma Elisa Seminara
dell’Istituto Comprensivo San Luca Bovalino, che ha spiegato quanto sia importante per la
scuola rispondere in maniera strutturata alle fragilità che colpiscono l’infanzia nei territori
della Locride e del direttore dell’ASD Basket YMCA di Siderno, Mario Trichilo, che ha
parlato delle attività di inglese e di ping pong avviate nelle varie scuole.
Il progetto si inserisce nel quadro degli interventi finanziati dall’Unione europea attraverso
il programma Next Generation EU, con l’obiettivo di promuovere inclusione, coesione
sociale e sviluppo nei territori più fragili.
L’obiettivo della rete territoriale è che le connessioni costruite tra scuola, servizi sociali e
terzo settore restino attive e strutturate ben oltre la durata del finanziamento, consolidando
nella Locride un modello educativo integrato e replicabile.
Ufficio Stampa Crescere nella Locride
