
Dalla Palestina al Kurdistan: a Palmi un dibattito su resistenza e autodeterminazione dei popoli
Un momento di riflessione e confronto su due delle questioni più complesse e drammatiche del nostro tempo. Sabato 14 marzo alle ore 18.00, presso il Circolo Arci Chicchi di Palmi, si terrà l’incontro-dibattito “Dalla Palestina al Kurdistan – Un orizzonte di resistenza e autodeterminazione”, promosso con l’obiettivo di approfondire il contesto politico e umano che attraversa oggi il Medio Oriente.
La serata intende offrire uno spazio di analisi e testimonianza su ciò che sta accadendo in territori segnati da anni di conflitti, ma anche da esperienze di resistenza e di autorganizzazione sociale che continuano a interrogare la coscienza internazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla situazione nel Rojava, nel nord-est della Siria, dove negli ultimi mesi si registrano nuovi attacchi militari e una crescente crisi umanitaria. In questo scenario, segnato da bombardamenti, violazioni del cessate il fuoco e difficoltà nell’accesso agli aiuti, si colloca anche il ricordo dell’undicesimo anniversario della liberazione di Kobane dall’ISIS, avvenuta nel 2015 grazie alla resistenza delle forze curde e della popolazione civile, un evento che ha rappresentato un punto di svolta nella lotta contro il terrorismo nella regione.
Nel corso dell’incontro si parlerà anche del ruolo della memoria collettiva e della resistenza culturale, spesso bersaglio di distruzione durante i conflitti, ma anche della centralità delle donne nei processi di trasformazione sociale che hanno caratterizzato l’esperienza politica del Rojava.
A intervenire saranno Rosalba Marotta e Nando Primerano, attivisti da anni impegnati nelle lotte sociali e nell’internazionalismo.
Nando Primerano è tra gli attivisti storici del Centro Sociale Angelina Cartella di Reggio Calabria, occupato il 25 aprile 2002. Nel corso degli anni ha preso parte a numerose mobilitazioni territoriali e ambientaliste, dalla lotta contro la centrale a carbone di Gioia Tauro al movimento No Ponte, fino alle battaglie contro la costruzione dell’impianto Edison a Favazzina e Melia di Scilla. Parallelamente ha portato avanti un intenso impegno internazionalista a fianco dei movimenti di liberazione dell’America Latina, del popolo curdo e della resistenza palestinese, partecipando recentemente anche alla Freedom Flotilla diretta verso Gaza.
Rosalba Marotta, attivista di lunga data del CSOA Angelina Cartella, è impegnata in battaglie sociali e territoriali che riguardano il diritto all’abitare, la difesa del territorio contro le grandi opere e il sostegno alle persone migranti. Internazionalista e figura di riferimento dei movimenti femministi legati alla causa curda, fa parte di Jineoloji Italia, la rete che promuove in Europa la Jineoloji, la “scienza delle donne e della vita” sviluppata all’interno del movimento di liberazione delle donne curde.
L’incontro vuole essere un’occasione per comprendere meglio le connessioni tra le diverse lotte dei popoli e riflettere sul significato che oggi assumono concetti come solidarietà internazionale, autodeterminazione e resistenza.
La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza.

Ufficio Stampa
