Gente in Aspromonte organizza un’escursione alle cascate Ninarello e Scherni

Gente in Aspromonte organizza un’escursione alle cascate Ninarello e Scherni

Raduno: Ore 10:00 al Crocefisso del Belvedere di Piminoro sulla Via Larga S.S. 112
(Superato il Crocefisso dello Zillastro proseguire verso Oppido Mamertina per qualche Km.)
Partenza Escursione: Ore 10:15
Dopo l’Escursione alla Cascata Ninarello si prosegue in macchina fino al piazzale della Fonte
d’Oro

Cascata Ninarello

Descrizione del sentiero: Una meraviglia nel cuore di Piminoro, nelle vicinanze del pittoresco borgo
di Piminoro, suggestiva frazione montana del Comune di Oppido Mamertina, si celano percorsi
torrentistici e naturalistici di straordinaria bellezza.
Un rifugio perfetto per chi desidera vivere esperienze indimenticabili e scoprire la bellezza
selvaggia dell’Aspromonte. Tra le gemme di questo paesaggio mozzafiato spiccano le Cascate
Ninarello, con una verticale spettacolare di quasi 50 metri, che lasciano senza fiato chiunque vi si trovi
davanti. Ma non sono le sole: l’intera zona è animata dalla forza dell’acqua.
Si parte dalla veduta panoramica della Via Larga, si scende lungo la strada asfaltata che porta al
piccolo borgo di Piminoro, al secondo tornante si gira a destra e ci si immette su una sterrata che
seguendo la recinzione dopo pochi minuti ci porta al Piano Petti.
Si scende dolcemente e dopo un centinaio di metri si arriva ad un incrocio, si gira a sinistra tra
vecchie rasole abbandonate alla coltivazione, ancora qualche tornante e si arriva ad un altro incrocio;
superato il cancello in ferro si incomincia ad intravedere la cascata di Ninarello, un primo e secondo
tornante e siamo sul torrente Ninarello, da qui si scende lungo il torrente con qualche passaggio di
fortuna e siamo ad una briglia, si supera e si arriva ad una grossa vasca per la raccolta d’acqua.

Cascata Scherni

Descrizione del sentiero: Si parte dal piano D’Abate nei pressi dell’ex stabilimento di Acqua Minerale
Fonte D’Oro, si prosegue sulla sterrata che dopo circa 20 minuti siamo sul Pianoro di Pane Perso da cui
si può godere uno splendido panorama sul verde intenso degli uliveti della piana di Gioia Tauro.
Seguendo il sentiero dopo pochi minuti si arriva sul costone Scherni, dove si incomincia a sentire
lo scroscio dell’acqua. (Dicono che ascoltarlo di notte potenzia la memoria.)
Ancora qualche minuto e siamo alla vista della cascata che si presenta come una V capovolta, qui
lo spettacolo diventa incantevole; grosse piante di faggio e le felci con il colore verde fanno da cornice
all’acqua che, scrosciando, forma una grossa pozza.

Gente in Aspromonte

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS