Rinnoviamo Caulonia: “Lancia si è costruito una narrazione da uomo di sinistra. Ma ha votato a favore dell’amministrazione di Forza Italia”

Rinnoviamo Caulonia: “Lancia si è costruito una narrazione da uomo di sinistra. Ma ha votato a favore dell’amministrazione di Forza Italia”

COME VOLEVASI DIMOSTRARE

Nell’ultimo Consiglio comunale, è andata ESATTAMENTE come avevamo previsto. 

Il consigliere ANDREA LANCIA – fino a ieri all’opposizione – HA VOTATO A FAVORE del bilancio di previsione, regalando un altro anno di sopravvivenza artificiale all’amministrazione più disastrosa della storia di Caulonia. La sua amministrazione, del resto. Non l’ha mai lasciata davvero. Era solo triste perché aveva perso il «pennacchio». 

Il segnale era arrivato forte e chiaro a inizio seduta, quando Lancia si è unito alla maggioranza per scagliarsi contro la nostra capogruppo Luana Franco. UN AGGUATO in pieno stile della vecchia coppia Cagliuso-Lancia: discutibile (a tacer d’altro) nei modi, inconsistente nella sostanza, ma chiarissimo nel significato. Il biglietto da visita del figliol prodigo. Da quel momento, l’esito del voto era scritto. 

Un inciso: noi ritenevamo che lo spiacevole episodio del Consiglio precedente fosse stato archiviato. Evidentemente ci sbagliavamo. Ma di questa vicenda ne riparleremo. È una promessa. 

MA IL PUNTO POLITICAMENTE PIÙ RILEVANTE EMERSO NEL CONSIGLIO COMUNALE È UN ALTRO. 

Lancia ha posto, neanche troppo velatamente, una condizione per il suo voto; ha chiesto che l’amministrazione – a partire dal sindaco – prenda le distanze da Forza Italia e da certi “centri di potere”. La realtà però è più semplice, e più triste.  Quando Lancia è stato estromesso dalla giunta, il suo unico movente per allontanarsi dalla maggioranza è stato il risentimento verso chi aveva preso il suo posto. Per contrastare gli “usurpatori” si è costruito, con pazienza, una narrazione da uomo di sinistra: le foto giuste, le parole giuste, le frequentazioni giuste, le bandiere giuste. Ma non era una conversione. Era una strategia. Quella di un politico che veste i panni che servono al momento. 

IN CONSIGLIO COMUNALE LA MASCHERA È CADUTA. 

Lancia aveva in mano la possibilità concreta di far cadere un’amministrazione monocolore di Forza Italia. Bastava un voto. Il suo. Un vero uomo di sinistra non avrebbe esitato un istante. E di fatti, Lancia, ha votato a favore. Esattamente come nel 2021, quando non ebbe alcuna difficoltà ad arruolarsi a destra pur di prendere il potere. La condizione che oggi ha posto non è una svolta politica. È solo risentimento che ancora cova. Domani, se gli converrà politicamente, Forza Italia e quei “centri di potere” andranno di nuovo benissimo anche a lui. Se li farà piacere un’altra volta.

PERCHÉ IL CONSIGLIERE LANCIA, COME TUTTI GLI ALTRI COMPONENTI DI QUESTA MAGGIORANZA, NON HA VERE E PROPRIE CONVINZIONI. 

Siamo certi che i cittadini di Caulonia abbiano ormai preso atto di questo degrado assoluto. Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: esporre i fatti, difendere i cittadini, pretendere la verità. Le conseguenze politiche non tarderanno ad arrivare e ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.

Il Gruppo Politico RinnoviAmo Caulonia

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