
Roccella in Comune: “Roccella merita di più, serve un’amministrazione capace di ascoltare”
In un’epoca segnata da conflitti internazionali che riflettono pesantemente i loro effetti sulle
economie domestiche e su quelle degli operatori commerciali, il ruolo di un’amministrazione
locale non può limitarsi alla gestione ordinaria.
Mentre le bollette energetiche corrono senza sosta, svuotando le tasche dei contribuenti, è
dovere di una amministrazione comunale alleggerire il carico che grava sui propri cittadini. È inaccettabile che in un contesto di crisi così profonda, i tributi locali – dall’IMU alla Tari –
rimangano inchiodati ai livelli massimi consentiti. Un’amministrazione lungimirante dovrebbe
avere il coraggio di rimodulare la pressione fiscale, portandola a una “media di sostenibilità” che
permetta alle famiglie di assorbire l’urto degli altri rincari. Non è solo una questione contabile, è,
soprattutto, una forma di solidarietà sociale necessaria.
Il sindaco e la maggioranza di Roccella Ionica, invece con l’approvazione del bilancio di
previsione 2026 hanno dimostrato, ancora una volta, la loro assoluta insensibilità rispetto alle
primarie esigenze dei cittadini e continuano la loro pervicace, ingiusta ed immotivata
campagna di massima tassazione.
Per dimostrare che una inversione di rotta è possibile abbiamo proposto l’adozione di
rivoluzionare le modalità di determinazione degli importi della Tari attraverso l’adozione di un
nuovo regolamento che mira a garantire equità reale nel pagamento del tributo, improntato a
criteri di trasparenza e chiarezza sia per chi amministra che per chi paga che preveda di
contemperare il criterio della superficie dell’immobile con quello della capacità contributiva
reale, in coerenza con gli articoli 3, 53 e 97 della Costituzione.
Abbiamo proposto anche la rottamazione delle cartelle, prevista dalla normativa vigente, che
rappresenta uno strumento concreto e immediato per alleggerire il peso fiscale sulle persone e
sulle attività commerciali in difficoltà, consentendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie
senza l’applicazione di sanzioni e interessi.
Oltre che sul versante delle entrate il bilancio approvato dal sindaco e dalla maggioranza è
assolutamente deficitario sul versante della spesa caratterizzata da un’assenza totale di risorse
per le politiche giovanili e dalla consueta e colpevole inesistenza di interventi nel settore dei
servizi sociali, settore dove in passato il consiglio comunale su proposta del gruppo “Roccella
Bene Comune” aveva votato all’unanimità il piano di riforma del Welfare comunale ed un
efficace piano di intervento immediato.
Sul settore delle opere pubbliche non possiamo che rilevare, ancora una volta, l’inesistenza di
una visione strategica e di prospettiva finalizzata allo sviluppo e stigmatizzare la completa
disattenzione dell’amministrazione verso le reali necessità della popolazione e della città.
Una per tutte, la nostra amministrazione, al contrario di altre, più avvedute ed attente, ha
trascurato di programmare una fondamentale opera strategica con i fondi del PNRR e cioè
quella del RIFACIMENTO DELLA RETE IDRICA COMUNALE, ormai vetusta e ridotta ad un
colabrodo che disperde gran parte di un liquido che è e diventerà sempre più prezioso con il
passare degli anni. La rete necessita da troppo tempo di interventi strutturali che richiedono
certamente impiego di importanti investimenti ma che assicurano in prospettiva importanti
economie, anche sotto il profilo del risparmio degli importi dovuti alla Sorical per l’acqua che
viene costantemente dispersa nel sottosuolo.
Il PNRR costituiva l’occasione giusta, volutamente persa da questa amministrazione, per
reperire le risorse necessarie a realizzare la nuova ed efficiente rete idrica.
La distanza dalle esigenze reali della cittadinanza è ulteriormente evidenziata dal dirottamento
ad altra destinazione delle somme del mutuo contratto per la realizzazione dell’ampliamento del
cimitero e dalla assenza di un piano di intervento per la manutenzione e la cura del territorio
finalizzato alla riqualificazione degli spazi pubblici, alla cura del verde, al miglioramento dei
servizi essenziali, alla viabilità comunale nel paese e verso le contrade.
Noi, inoltre, abbiamo proposto e continueremo testardamente a proporre una svolta fondata
dall’investimento integrato sul territorio di asset come il Porto, Il Castello, Il Patrimonio Storico e
Culturale e gli Eventi Culturali, per costruire un circuito virtuoso nell’ambito di una visione
intercomunale quale quella della “Città della Ionica” finalizzata, tra l’altro, a promuovere un
percorso delle bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche, un percorso
enogastronomico, un sistema integrato delle attività e manifestazioni culturali,
l’elaborazione di un pacchetto turistico “ionica” da costruire in sinergia tra soggetti pubblici
ed operatori privati da proporre sui mercati nazionali ed internazionali del turismo, intorno a cui
sviluppare una agricoltura biologica, un settore di artigianato tradizionale, un settore di
piccola industria di trasformazione, quale volano di una prospettiva di sviluppo continuo
e destagionalizzato del nostro territorio che offra prospettive di lavoro stabile e dignitoso
alla nostra comunità ed a quelle di tutto il comprensorio.
Una svolta che metta al centro gli interessi delle persone ed il bene comune.
ROCCELLA MERITA DI PIU’, MERITA UNA AMMINISTRAZIONE CAPACE DI ASCOLTARE,
DI PROGRAMMARE e REALIZZARE SVILUPPO VERO.
Movimento Politico “Roccella In Comune – Prima Le Persone”
