
A Siderno l’incontro pubblico “La città che vorrei. Visioni per il futuro della Locride”
Sabato 3 gennaio 2026, alle ore 10.00, presso gli Azulejos YMCA di Siderno, si terrà l’incontro pubblico “La città che vorrei. Visioni per il futuro della Locride”, promosso dall’associazione BluSbarre, con il patrocinio della Regione Calabria e in collaborazione con la “Riviera”.
Oggi le idee sono più chiare e si avverte il bisogno di condividerle: aprire un dialogo, confrontarsi, immaginare insieme un futuro possibile. Questo forum nasce dalla volontà di mettere in comune idee ed esperienze maturate viaggiando e conoscendo altre realtà, mantenendo lo sguardo sempre rivolto alla nostra terra e alla possibilità concreta di migliorare ciò che già esiste.

L’obiettivo è far incontrare visioni diverse, sogni e anche utopie, per costruire un percorso condiviso verso una Locride più bella, più attrattiva e capace di offrire reali opportunità di sviluppo economico, fondate sul turismo e sull’agricoltura, creando le condizioni perché i giovani possano restare e costruire qui il proprio domani.
Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, del sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni e della presidente di BluSbarre Ivana Galluzzo, l’incontro si aprirà con la poesia “La Bellezza” di Martino Ricupero e con l’intervento di Rosario Condarcuri, Il Sud che sogno.
Seguiranno le relazioni di Antonio Viscomi (Università di Catanzaro), con “Tra le pieghe delle rughe”, Luana Parisi (University of East London), con “Del restare. Generare luoghi, rigenerare vite”, e dell’architetto Paolo Albano, progettista del ponte della futura città del mare tra Siderno e Locri, che interverrà sul tema dell’architettura di mare.
Le conclusioni saranno affidate a Ercole Macrì, con una riflessione sulla seconda vita del rione Sbarre.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.
Rosario Condarcuri
