
Tirocinanti di inclusione sociale, Tridico: “Occhiuto continua a promettere ma scarica i problemi sui comuni e divide i lavoratori”
«Dopo mesi di promesse, la situazione dei tirocinanti di inclusione sociale – i cosiddetti TIS – resta drammaticamente irrisolta. Migliaia di persone continuano a vivere nell’incertezza, senza alcuna soluzione strutturale. È un’emergenza che non può più essere ignorata. In campagna elettorale il presidente Occhiuto aveva garantito un intervento concreto per circa 4mila tirocinanti. La realtà, invece, è ben diversa: per la metà di loro – circa 2mila lavoratori – ha semplicemente scaricato il peso della copertura finanziaria sui Comuni, molti dei quali non hanno risorse sufficienti per garantire la stabilizzazione promessa. Di conseguenza, in tanti restano esclusi e abbandonati. Abbiamo sollecitato più volte un piano strutturale, sia con incontri istituzionali, sia con lettere ufficiali. Abbiamo chiesto una soluzione duratura, dignitosa, rispettosa del lavoro di queste persone. Ma la risposta, ancora una volta, è stata una proroga temporanea solo per alcuni e il completo silenzio per altri. Decine e decine di tirocinanti si ritrovano oggi senza sostegno, senza formazione, e senza neppure le ore previste per ottenere il diritto al sussidio. È una condizione inaccettabile, frutto di una gestione approssimativa e priva di visione. Ciò che più amareggia è la strumentalizzazione politica di queste persone: si fanno promesse in campagna elettorale, si illude chi chiede solo dignità, e poi si abbandonano famiglie intere al loro destino. Si creano divisioni artificiali tra i lavoratori, si segmentano i profili solo per governare con più controllo, ma senza alcuna volontà di risolvere realmente il problema. Quella della dignità del lavoro in Calabria resta una ferita aperta. Continuerò a denunciare questa situazione e a lottare, in tutte le sedi, affinché ai tirocinanti venga finalmente riconosciuto ciò che meritano: stabilità, diritti e rispetto». È quanto dichiara l’eurodeputato e già candidato alla presidenza della Regione per il campo progressista, Pasquale Tridico.
Ufficio Stampa Pasquale Tridico
