
Gente in Aspromonte: 40 anni di “Una Storia in Cammino” con l’escursione alla Grotta dei Re
DAL PROGRAMMA ESCURSIONI 2006: “Andar per Grotte e per Spelonche”
Domenica 25 gennaio 2026
1° Raduno: Ore 09:45 alla rotonda di Caulonia Marina (Dopo aver superato il borgo di Ursini, dopo circa 2 Km siamo sul Monte Caporale)
2° Raduno: Ore 10:30 sul Monte Caporale
Partenza Escursione: Ore 10:45
Note sul sentiero: Si parte dal rifugio (Bivacco) di Monte Caporale dove, l’ex Consorzio di Bonifica di Caulonia, ha rimboscato totalmente la relativa collina, con dei campi da frutto (Peri, meli, castagni, ciliegi, gelsi e tanti altri frutti).
Dopo aver percorso l’anello di Monte Caporale, godendo del panorama che si apre su tutto il corso d’acqua della fiumara Allaro e sui piccoli Borghi del territorio di Caulonia (Caulonia, è il paese dopo Reggio Calabria, con il più alto numero di Borghi, circa 30 tra Borghi e Frazioni).
Lasciato Monte Caporale ci immettiamo sulla pista in lieve salita lungo il costone che ci porta a Monte Gallo, si sale tra una bella macchia mediterranea, e da un bosco di leccio, si sale, e in qualche tratto si intravedono le Grotte delle Fate e del Crocco, dopo pochi minuti si arriva a monte Gallo a 780 metri s.l.m. su cui troneggiano le antenne di vari ripetitori. Si ritorna indietro per un centinaio metri per riprendere il sentiero che ci porta alla Grotta, meta della nostra escursione.
La Grotta dei Re è un sito speleologico e archeologico di grande interesse a Placanica, con i suoi reperti collegati ad antiche civiltà del Mediterraneo risalenti al 6700 a.C. La Grotta dei Re nei pressi di Monte Gallo a Placanica, in provincia di Reggio Calabria, potrebbe custodire una necropoli risalente al 6700 a.C., utilizzata dai Pelasgi, antichi popoli del Mediterraneo, che avrebbero trasportato fino in Calabria i feretri di circa 110 sovrani salvati da un diluvio, provenienti da Egitto e Siria.
Un geroglifico, rinvenuto all’ingresso, indica la presenza di questa necropoli, facendo ipotizzare connessioni culturali e storiche di grande rilevanza per la regione.
Il percorso verso la Grotta dei Re è breve e si svolge su sterrata fino all’ingresso della grotta.
L’area attorno alla grotta è stata oggetto di lavori di riqualificazione. Il sentiero di accesso è ora ben visibile ed è presente una staccionata di protezione e un’area ristoro, fruibile sia dagli escursionisti che dagli studiosi.
Gente in Aspromonte
