Battista, il Carabiniere gentile che faceva amare a tutti l’Arma. Il suo trasferimento da Caulonia a Bovalino aveva provocato dispiacere in tutta la comunità. Il suo suicidio lascia il paese sgomento

Battista, il Carabiniere gentile che faceva amare a tutti l’Arma. Il suo trasferimento da Caulonia a Bovalino aveva provocato dispiacere in tutta la comunità. Il suo suicidio lascia il paese sgomento

Mentre me lo dicevano al telefono mi è venuto da pensare che fosse uno scherzo. Ma chi me lo diceva non avrebbe mai scherzato su una cosa del genere e il tono non lasciava dubbi. Ma era una cosa troppo grossa e dolorosa da assimiliare.

Battista Mastroianni, il carabiniere più amato da Caulonia, quello che ha portato l’Arma tra le persone, che ha fatto apprezzare la divisa, che ha fatto per i Carabinieri e per la comunità di Caulonia più di chiunque altro, si è tolto la vita.

Battista, sempre sorridente, sempre solidale con chi aveva un problema, sempre pronto ad aiutare gli altri, ha premuto un dannato grilletto per uccidersi.

Cosa nascondeva il tuo perenne sorriso? Quali fantasmi ti si agitavano dentro?

Il tuo trasferimento da Caulonia a Bovalino era stato un brutto colpo per tutta Caulonia. Dovunque si raccontava il dispiacere per avere perso un punto di riferimento giusto ed equo.

Non era piaciuto neanche a te. Speravi di tornare a Caulonia. Lo avevi detto a molte persone, anche a me. Mi avevi detto che tra un anno saresti tornato nel nostro paese.

Invece non tornerai.

Eri giovane, eri solare, eri altruista, empatico. Non eri un Carabiniere, eri Il Carabiniere.

Eri il migliore testimonial per l’Arma, il modo di approcciarti alle persone, il volere sempre cercare una soluzione, un compromesso, avevano reso il Comando di via Carlo Alberto Della Chiesa un punto di riferimento, un luogo vicino ai cittadini, nel quale recarsi a chiedere aiuto.

Eri riuscito ad abbattare i muri dei pregiudizi che alle nostre latitudini spesso accompagnano chi indossa una divisa, avevi fatto amare l’uniforme dei Carabinieri a tutti.

E adesso non ci sei più.

Non abbiamo perso solo un amico, ma un caposaldo della nostra comunità, un punto di appoggio, un perno.

Non so cosa ti abbia portato all’estremo gesto, non avresti dovuto farlo. Hai aiutato così tante persone, possibile che nessuno avrebbe potuto aiutare te?

Un abbraccio alla tua famiglia e ai tuoi colleghi, e un abbraccio a tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di incrociare il tuo cammino.

Grazie Battista, amico mio, amico nostro, il tuo sorriso resta dentro noi.

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