
L’8 dicembre Battista Mastroianni si distingueva nell’aiutare una donna segregata dal figlio a Caulonia
Neanche due mesi fa, il brigadiere dei carabinieri Battista Mastroianni si è distinto in un intervento svolto a Caulonia, dove operava prima del trasferimento a Bovalino.
Correva l’8 dicembre e un uomo residente in un’altra regione telefonò alla caserma dei carabinieri di Caulonia, dicendo di temere per sua madre, un’anziana donna che vive nel paese locrideo, perchè il fratello quando usciva la rinchiudeva in casa togliendole il telefono cellulare.
Sono quindi intervenuti in via Edward Lear i carabinieri di Caulonia, la radiomobile di Roccella e gli assistenti sociali che hanno constatato che la donna fosse realmente rinchiusa in casa. Nel mentre il figlio che l’aveva segregata era tornato ed era partita un’intensa opera di mediazione, volta ad evitare atti di forza. In quell’occasione, i vicini di casa hanno potuto apprezzare in particolare i modi di fare del brigadiere Battista Mastroianni, che a Caulonia non aveva certo bisogno di presentazioni.

Con i suoi modi gentili e pacati e la sua opera di convincimento è riuscito a fare in modo che l’uomo aprisse la porta e permettesse di constatare che l’anziana signora si trovasse in buone condizioni. L’uomo era alterato ma Battista, usando il tempo necessario e i modi giusti, lo aveva ricondotto alla calma.
La situazione è ora monitorata dai servizi sociali ma l’azione di Battista è stata emblematica del suo modo di fare, della sua naturale empatia e del suo porsi sempre in maniera collaborativa.
La continua ricerca del dialogo faceva parte del suo essere.
E ora che non c’è più, manca a tutta Caulonia.
