
Chiuso un locale trasformato in una discoteca abusiva. 9 mila euro di sanzioni al proprietario
Nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, la Polizia di Stato ha effettuato controlli mirati presso locali di intrattenimento, riscontrando diverse irregolarità, anche in materia di sicurezza, che hanno portato all’elevazione delle relative sanzioni amministrative.
Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia Amministrativa, collaborato dai Vigili del Fuoco, ha effettuato un controllo presso un locale con licenza da bar, sito nel centro cittadino adibito anche a discoteca, con annessa attività di somministrazione di bevande, frequentato dalla movida giovanile, soprattutto nelle ore notturne del weekend.
Gli operatori, nel corso del controllo amministrativo, hanno verificato che il locale non era in possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa di settore e, in particolare, era carente in materia di sicurezza, elementi imprescindibili per tutelare l’incolumità degli avventori e anche dei dipendenti del medesimo. All’esito degli accertamenti, sono state riscontrate gravi irregolarità in materia di sicurezza antincendio, oltre a rilevare ulteriori violazioni di carattere amministrativo tra cui l’impiego di addetti ai servizi di controllo non iscritti negli appositi elenchi della Prefettura e la mancanza di un requisito essenziale quale la licenza per lo svolgimento di eventi di pubblico spettacolo.
Nel corso dell’attività, gli operatori intervenuti hanno predisposto l’interruzione dell’evento e lo spegnimento della musica garantendo un ordinato deflusso degli avventori, che erano oltre 130, al fine di ripristinare le normali condizioni di sicurezza in considerazione dell’elevato numero di partecipanti e dell’assenza di idonee uscite di emergenza.
A seguito delle irregolarità riscontrare, nei confronti del titolare dell’esercizio commerciale sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari a 9.000 euro.
La Polizia di Stato ha inviato, altresì, proposta di chiusura nei confronti dell’esercizio di bar, al Sindaco della città; inoltre, sono al vaglio ulteriori condotte poste in essere da altri soggetti, diversi dal titolare, per reati commessi nell’esercizio della funzione o della professione, tali da far ottenere la licenza per l’esercizio dell’attività da ballo.
I controlli, disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, rientrano in un più ampio piano di monitoraggio dei locali aperti al pubblico e sono stati predisposti anche alla luce delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto della Provincia di Crotone, Dott.ssa Franca FERRARO, nonché in attuazione delle circolari ministeriali che prevedono controlli mirati nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo.
I controlli sono stati predisposti al fine di verificare il puntuale rispetto delle misure di safety, con particolare riferimento alla capienza autorizzata e l’affollamento effettivo, alla funzionalità delle vie di fuga, alle uscite di emergenza e, più in generale, alle condizioni strutturali e organizzative idonee a garantire l’incolumità degli avventori e degli operatori del settore. L’intensificazione dei dispositivi di controllo è stata disposta al fine di verificare il pieno rispetto della normativa di settore e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo nonché accertare la sussistenza delle condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quello di effettivo esercizio.
I controlli, effettuati dal personale della Polizia di Stato, in ossequio alla circolare del Ministero dell’Interno, sono finalizzati anche a garantire il rispetto della normativa antincendio, accertando che all’interno dei pubblici esercizi vengano adottate le idonee misure di sicurezza, in funzione non solo del numero del personale impiegato ma anche in relazione al numero degli utenti e delle presenze effettive nei locali, verificando il rispetto delle disposizioni inerenti all’uso dei fuochi d’artificio e delle fiamme libere all’interno delle attività commerciali.
Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato nr. 265 persone, di cui nr. 89 con precedenti, hanno controllato nr. 142 veicoli, e hanno effettuato controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.
Giova precisare che già nel periodo natalizio, personale della Polizia Amministrativa ha sanzionato due imprenditori della città di Crotone che avevano commesso violazioni relative all’erogazione di musica in piena inosservanza delle ordinanze sindacali, con ricadute sul disturbo della quiete pubblica.
Questura di Crotone
