
Sanità calabrese, gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Caulonia scrivono al Presidente della Regione
Questa vuole essere sia una considerazione , sia un suggerimento sulle cose che potrebbero far migliorare la Sanità calabrese ovviamente se cè la volonta poltica di farla cambiare e farla funzionare.
Migliorare i servizi di prenotazione delle visite specialistiche ( vedi prenotazioni di risonanze, tac, ecc) dove magari si arriva ad essere prenotati dopo molti mesi per non dire anni. Si protrebbe ad esempio lasciare decidere al medico curante che meglio di tutti sa le patologie e l’urgenza e la necessità di chi deve sottoporsi a visita, perchè giustamente non può dare le cure necessarie se non conosce la problematica in modo perfetto.
Non si capisce però perchè se ci rivolge alla stessa struttura Pubblica ma a pagamento le prenotazione magari sono per il giorno successivo, una cosa veramente incredibile che porta a pensare che chi ha la disponibiltà economica riesce a curarsi , chi invece non ha la disponibilità economica è costretto a soffrire non riuscendo ad ricevere le cure necessarie senza attendere tempi bibblici e dove magari nel frattempo si è già morti. Eppure la Costituzione Italiana contempla che le cure mediche devono essere garantiti a tutti i cittadini che hanno bisogno.
I costi delle medicine che magari prima venivono fornite dalla Sanità pubblica oggi si devono pagare e non solo, anche la quantità dei farmaci nonostante ci sono delle prescrizini specialistche ospedaliere più di una confezione per volta non viene prescritta costrigendo sempre l’ammalato a subire disagi di varia natura andare continuamene dal proprio medico, fare con molta difficoltà file, ecc.
Esempio pratico chi ha bisogno ogni tre mesi di prescrizione di medicine , oggi non solo sono state prolungate a sei mesi di intervallo l’un l’ altro dove anche la quantità del medicinale è stata pure diminuità nonostante sia aumentato lo spazio temporale.
Il pronto soccorso che non funziona: carenza di personale, carenza di ambulanze e sopratutto riuscire a trovare un posto letto senza stare in stato di abbandono lungo le corsie, abbandonati a se stessi senza la dovuta assistenza necessessaria.
Attenzione particolare meritano i medici di famiglia dove nonostante li chiami a domicilio spesso non rispondono e quando magari rispondono ti dicono di recarti alla postazione del 118, con il rischio di non trovare nessuno. Rispondono pure che stanno facendo studio e non possono venire, non pensado che chi li chiama ha urgenza rispetto a chi fa attesa nello studio dove la maggior parte vuole solo ricette.
Altro aspetto che lascia molto amaro in bocca:
In Calabria abbiamo molte eccellenze di professionalità, ma nonostante questo, spesso sono costretti ad emigrare al nord o all’estero perchè la loro professionalità non viene adeguatamente riconosciuta, ovvero viene contrastata da colleghi invidiosi che hanno il titolo di Dottore senza meritarlo veramente, costrigendo l’ammalato a spostarsi al nord quando le stesse cure si possono ricevere qua in Calabria senza un ulteriore aggravio delle spese della Sanità Calabrese e dei pazienti stessi che sono costretti all’ “emigrazione sanitaria “.
Altro aspetto ma non meno importante i Laboratori di Analisi in convenzione che quando si va a fare anche un semplice prelievo di sangue muniti di ricette con esenzione totale, vuoi per reddito, vuoi per patolgia ecc, la risposta è “ solo a pagamento in quanto è finito il baget della Regione”. Cosa stranissima però anche se si va il due di Gennaio si ottiene la stessa risposta, ma come possomo finire i baget il primo giorno lavorativo dell’anno? Ci domandiamo perchè succede tutto cio?? Sicuramente perchè non ci sono controlli, o non si vogliono fare.
Ricordiamo anche ad esempio i casi eclatanti della cattiva gestione dove tempo fa cè stato lo scandalo della fattura ( molto alta) pagata due volte, il personale proposto ai pagamenti dove era? Ma sopratutto come svolge il proprio lavoro?
Ci auguriamo che Voi Presidente facciate qualcosa per un cambiamento delle cose, cosi non si può andare avanti senza ledere la propria dignità sia di Cittadino Italiano, sia di Calabrese e sopratutto da Ammalato.
Distinti Saluti
Gli Attivisti Movimento 5 Stelle di Caulonia
