
Erminio Niceforo: “Chiesa gremita a Caulonia per il saluto a Don Donato Ameduri”
di Erminio Niceforo
Nel solenne scenario del Duomo di Caulonia Capoluogo, dedicato a Santa Maria Assunta, la comunità si è stretta attorno al proprio arciprete in un momento di intensa partecipazione e profonda commozione.
La maestosità del tempio, che custodisce le spoglie del principe per eccellenza di Castelvetere nel rinascimentale Mausoleo di Jacopo Carafa, ha fatto da cornice a un evento carico di significato spirituale e storico. Tra le sue navate, gremite in ogni ordine di posto, si è levato il saluto di Don Donato Ameduri, accolto dall’affetto sincero dei fedeli di Caulonia Capoluogo e delle frazioni di Marina di Caulonia, Crochi e San Nicola.
Il suo intervento, pronunciato davanti a una folla raccolta e partecipe, ha rappresentato un momento di forte intensità emotiva. Nel suo ministero sacerdotale la comunità ha sempre riconosciuto un pastore attento e premuroso, capace di ascolto e di parola, saldo nella fede e vicino alle persone nei momenti di gioia come in quelli di prova.
Con animo commosso, i fedeli lo hanno affidato all’intercessione del glorioso patrono Ilarione Abate, certi che saprà accompagnarlo e sostenerlo in un ministero che si auspica ancora lungo e fecondo di frutti spirituali.
Un momento di fede e di unità che ha lasciato un segno profondo nella comunità, rinsaldando quel legame tra pastore e popolo che continua a essere fondamento e forza della vita ecclesiale cauloniese.
