
Alberi abbattuti alla villa comunale di Caulonia, Marziano: “Se andava fatto un ricambio, le modalità dovevano essere diverse”
Sfogliando alcuni album dei ricordi mi sono imbattuto in queste foto un po’ sfocate di qualche tempo fa. Era giusto il 3 gennaio 2001, Io e mia moglie eravamo ufficialmente fidanzati da circa 4 mesi giovanissimi e pieni di sogni da realizzare. Decidemmo di scattare quelle foto nella nuova villa comunale che era stata da poco piantumata e immaginavamo come da lì a qualche anno sarebbe diventata. Naturalmente in questi ventisei anni noi alcuni sogni li abbiamo realizzati e altri ne abbiamo da realizzare, la Villetta Comunale è stata scenario del nostro matrimonio, delle nostre passeggiate nei periodi caldi e afosi, ha ospitato i nostri figli, sia per giocare che per formarsi in attività come il Grest. Oggi anche se non siamo più giovanissimi, abbiamo ancora tanto da fare e da realizzare, purtroppo per la Villa Comunale non sarà cosi. Qualcuno ha deciso che dopo 26 anni quel luogo ha esaurito la sua funzionalità, La Villa Comunale è stata rasa al suolo, fantomatici studi e relazioni tecniche, di cui non si ha traccia fisicamente, hanno stabilito che quegli alberi erano malati o marci, quindi pericolosi, e tanto è bastato per realizzare uno scenario terrificante. Se un ricambio andava fatto credo che le modalità dovessero essere diverse da quelle usate. Taglio un albero e lo sostituisco con uno nuovo, ma in modo graduale per non perdere ombra e ossigeno. Purtroppo non tutti hanno la stessa sensibilità nel gestire le cose. Mi auguro che le carte che giustifichino queste decisioni siano fruibili in tempi brevi, ma ho paura che sarà un’attesa vana.



Antonio Marziano – Consigliere comunale di Caulonia
