Trovati in possesso di armi, munizioni e droga: in manette due fratelli a Reggio Calabria

Trovati in possesso di armi, munizioni e droga: in manette due fratelli a Reggio Calabria

Il 18 febbraio scorso, nel quartiere di Modena, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato due fratelli, un trentasettenne ed un trentanovenne, per la detenzione di un’arma con matricola abrasa, munizionamento di vario tipo ed un cospicuo quantitativo di marijuana. Gli arresti sono stati effettuati grazie ai consueti servizi di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti condotti dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria.
Nello specifico, nel pomeriggio di mercoledì 18 febbraio, gli Agenti della sezione ‘Antidroga’ della Squadra Mobile hanno sottoposto a controllo un uomo che si aggirava in un’area ben nota per la presenza di piazze di spaccio della zona sud della città di Reggio Calabria. L’uomo, che aveva da subito destato l’attenzione della Polizia per alcuni suoi atteggiamenti circospetti e furtivi, è stato poi discretamente seguito ed infine fermato e controllato dal personale della Polizia di Stato, che, a seguito di perquisizione, ha rinvenuto addosso al soggetto due involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina.

In ragione dell’esito del controllo, con il coordinamento della locale Procura gli Agenti della Squadra Mobile hanno esteso la perquisizione anche al suo domicilio, per verificare l’eventualità che li vi fosse occultato altro stupefacente. L’uomo ha opposto subito una reazione di forte insofferenza ed avversione, che non hanno fatto altro che insospettire ulteriormente le Forze dell’Ordine. Infatti, una volta entrati nell’appartamento dell’uomo, le attività di ricerca si sono dimostrate immediatamente fruttuose, in quanto all’interno di un cassetto della cucina sono state rinvenute circa 150 munizioni di almeno quattro calibri differenti.
In tale frangente, subito dopo il rinvenimento delle cartucce, sul posto si è presentato il fratello del soggetto fermato, senza che quest’ultimo lo avesse avvertito, né tantomeno che gli Agenti ne avessero richiesto la presenza durante la perquisizione. Anche il fratello del soggetto fermato palesava insofferenza ed assisteva con evidenti apprensione e preoccupazione alla prosecuzione dell’attività di ricerca degli Agenti della Squadra Mobile, sentimenti che aumentavano allorquando il personale della Squadra Mobile si avvicinava ad uno dei balconi dell’appartamento. Infatti, nel prosieguo di tali attività di ricerca, all’interno di uno sgabuzzino sito proprio nel balcone, è stato rinvenuto un borsello con all’interno una pistola di marca Python 357, con matricola abrasa, ulteriore munizionamento, nonché un’altra busta con all’interno due confezioni termosaldate contenenti 650 gr di marijuana.

In virtù dell’atteggiamento tenuto dai due fratelli nel corso della perquisizione, poiché entrambi hanno riconosciuto la paternità sia dell’arma e del munizionamento, che della sostanza stupefacente, e poiché è stato accertato che entrambi avessero la piena ed immediata disponibilità dell’appartamento (in quanto entrambi ne possedevano le chiavi), i due sono stati tratti in arresto per i reati di detenzione di arma clandestina, di munizionamento e di sostanza stupefacente. Dell’arresto è stata data immediata informazione all’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto l’accompagnamento in carcere.
Si specifica che il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari e che per gli indagati vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna.

Questura di Reggio Calabria

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS