
Addio al piccolo Domenico: non ce l’ha fatta il bimbo sottoposto al trapianto di un cuore gravemente compromesso
Notizia tratta da Ansa.it
l bimbo trapiantato a Napoli è morto.
Lo rende noto l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Erano sempre più gravi le sue condizioni. Due mesi fa era stato sottoposto al trapianto di un cuore danneggiato.
“Se n’è andato, è finito”, ha detto tra le lacrime la mamma del piccolo Domenico uscendo dall’ospedale Monaldi. Patrizia Mercolino ha annunciato di voler creare una fondazione in memoria del figlio.
“Domenico se n’è andato, è diventato un angioletto, e io farò un modo che non sia dimenticato e poi faremo giustizia. Cosa chiedo alla giustizia? La verità”, ha sottolineato. “Dove trovo la forza? Me la dà mio figlio” ha aggiunto.
“Insieme al mio avvocato, a breve daremo notizie su una fondazione che voglio creare in nome di Domenico per non dimenticare”, ha detto la mamma del piccolo Domenico dopo la morte del figlio. “Voglio lasciare il segno per mio figlio e questa fondazione lo farà. Lotterò per tenere sempre vivo il ricordo di Domenico”.
La signora Mercolino ha rinnovato l’invito a diffidare di chi dovesse chiedere denaro o offerte per conto della famiglia: “Sono truffe, non ascoltate quello che sta uscendo”.
“Grazie a tutti e continuate a starmi vicino perché non dobbiamo dimenticare Domenico”, ha detto ancora chiedendo ripetutamente che il bimbo non sia dimenticato “Cosa voglio ora? Che mio figlio non sia dimenticato e poi voglio aiutare altri bambini, lo devo a Domenico”, ha aggiunto.
A chi le chiedeva se avesse sentito il presidente della Regione Roberto Fico, Patrizia ha risposto: “Anche stamattina ho parlato con Fico. E’ una persona molto buona ed umana, mi ha dato la sua vicinanza in tutti i sensi”. In questi giorni ha anche sentito spesso la premier Meloni, oggi ancora no.
Il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, era andato in ospedale per raccogliersi in preghiera al fianco della madre e ha somministrato al piccolo Domenico l’estrema unzione.
“Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”. Così in una nota l’Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi.
E’ stata completato, nell’ospedale Monaldi di Napoli, il sequestro, da parte del Nas di Napoli, della salma del piccolo Domenico. Nei prossimi giorni dovrebbe essere disposto l’esame autoptico su disposizione dei magistrati della VI sezione della Procura di Napoli, il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e procuratore aggiunto Antonio Ricci, quest’ultimo presente con in ospedale con il comandante del Nas Alessandro Cisternino. La salma verrà trasferita nel secondo policlinico in attesa dell’autopsia da parte degli inquirenti: in occasione dell’esame, con l’emissione degli avvisi agli indagati (finora sei quelli scritti nel registro), verrà riformulato il reato che da lesioni colpose gravissime passerà a omicidio colposo. L’avvocato della famiglia fa sapere che i funerali del piccolo Domenico potrebbero svolgersi tra giovedì e venerdì.
(ANSA)
