
Il gran carnevale cittanovese chiude con numeri da record
Oltre ogni più rosea aspettativa, nel segno di un percorso appassionante e coinvolgente durato diversi mesi e che ha coinvolto migliaia di persone, in particolar modo giovani. Il Gran Carnevale Cittanovese ha chiuso la sua edizione 2026 con numeri da record. La giornata di domenica 22 febbraio ha ribadito come l’appuntamento sia tornato ai massimi splendori grazie all’impegno di Associazioni, cittadini, maestranze del territorio, capaci di animare un progetto culturale, artistico e attrattivo tra i più significativi in Calabria. Un laboratorio fatto di condivisione, di esperienze e competenze su cui l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco avv. Domenico Antico investe con convinzione, consapevole dell’importanza di questi appuntamenti fatti di socialità e impegno comune. Un Carnevale di qualità, coinvolgente e inclusivo, dunque. Un’opportunità per il divertimento sano e la partecipazione attiva. Ma anche una vetrina straordinaria per Cittanova, per le sue eccellenze, le sue peculiarità e le sue competenze.
Ancora una volta, un ringraziamento va rivolto all’Associazione promotrice “Gran Carnevale Cittanovese”, alle Associazioni che hanno operato per la realizzazione di carri e maschere, ai gruppi, ai collaboratori e ai volontari. Un grazie alle Forze dell’Ordine, agli agenti della Polizia Municipale, all’intero servizio di sicurezza. Un grazie ai dipendenti dell’Ente, al personale del Settore Ambiente coordinati da Titta Albanese che ha lavorato anche questa volta fino a tarda notte per pulire il paese, e a quanti hanno operato, nel corso dei mesi, alla preparazione dell’evento. Un grazie alle migliaia di visitatori che hanno investito, ancora una volta, su Cittanovese per trascorrere un pomeriggio di festa e di sano divertimento. L’atto finale vissuto in piazza Calvario a tarda sera, e che ha coinvolto centinaia di giovani del territorio, è stato un manifesto di bellezza che vogliamo custodire per il futuro. È anche grazie a questo sano entusiasmo che si rimette in moto un circuito sociale, culturale ed economico strategico per il paese.
Toni Raso
