
“Vivi e scopri la Calabria”: gli studenti dell’I.C. di Monasterace-Riace-Stilo-Bivongi alla scoperta del patrimonio produttivo storico della Calabria
Nel quadro del programma regionale “Vivi e Scopri la Calabria”, promosso dal Dipartimento Istruzione della regione Calabria, gli studenti dell’Istituto di Monasterace, Bivongi e Stilo hanno partecipato a un innovativo percorso dedicato al Turismo Industriale e all’Heritage, finalizzato a riscoprire il valore culturale, identitario ed economico delle storiche attività produttive calabresi.
Il progetto ha coinvolto alcune tra le realtà più rappresentative del patrimonio industriale regionale: Amarelli (liquirizia), Lanificio Leo (manifattura tessile), Librandi (vitivinicoltura), Rubbettino (editoria), oltre ad altre imprese simbolo della capacità calabrese di coniugare tradizione e innovazione.
Un percorso formativo tra storia, impresa e territorio
Gli studenti hanno visitato musei aziendali, archivi storici, laboratori di produzione e spazi espositivi, entrando in contatto diretto con le eccellenze che hanno modellato l’economia e l’immaginario culturale della regione. Le aziende, custodi di tradizioni secolari ma anche protagoniste di modelli produttivi contemporanei, hanno mostrato come il patrimonio industriale rappresenti un bene culturale vivo, capace di raccontare identità, lavoro, memoria e visioni future.
Il percorso ha alternato visite esperienziali, laboratori, incontri con imprenditori, storici, tecnici e comunicatori d’impresa, offrendo agli studenti una lettura ampia della filiera dell’heritage produttivo: dalla valorizzazione dei saperi artigianali alla comunicazione del brand territoriale, dall’architettura industriale alla promozione del turismo esperienziale.

Heritage come motore educativo e volano di sviluppo
Il programma ha permesso ai partecipanti di comprendere come l’heritage industriale non sia un semplice patrimonio da conservare, ma una leva strategica per lo sviluppo culturale, turistico ed economico della Calabria. Le aziende storiche visitate sono infatti esempi virtuosi di:
- rigenerazione culturale attraverso musei d’impresa e archivi digitali;
- innovazione sostenibile capace di valorizzare materie prime, artigianato e design;
- turismo identitario, basato su esperienze autentiche e narrazioni coinvolgenti;
- connessione tra scuola e territorio, grazie alla loro apertura alla didattica e alla formazione. Gli studenti hanno così acquisito competenze trasversali legate al pensiero critico, alla comunicazione, al lavoro di gruppo e alla cittadinanza attiva, sviluppando al contempo una maggiore consapevolezza del valore del patrimonio industriale come risorsa per il futuro della regione.
Un racconto multimediale del patrimonio industriale calabrese
Il progetto si è concluso con la produzione di contenuti digitali – fotografie, video, interviste, brevi reportage – che documentano il viaggio nel cuore delle storiche attività produttive calabresi. Questo archivio multimediale rappresenta un’occasione di restituzione alla comunità e un contributo concreto alla diffusione del turismo industriale in Calabria.

Un ponte tra passato e futuro
Grazie al programma “Vivi e Scopri la Calabria”, il percorso ha creato un dialogo generativo tra memoria e modernità, tra scuole e imprese, rafforzando nei giovani il senso di appartenenza e la capacità di guardare al futuro partendo dalle proprie radici. Il turismo industriale, unito all’heritage culturale, si conferma così un ambito strategico di valorizzazione territoriale, capace di raccontare la Calabria attraverso le sue storie di lavoro, creatività, resilienza e innovazione.
