
La denuncia di Luana Franco: “Ho abbandonato il consiglio di Caulonia perchè non posso accettare frasi sessiste”
Nel corso del Consiglio Comunale di mercoledì sera si è verificato un episodio grave, che va ben oltre il merito politico dei punti all’ordine del giorno. Per la prima volta in nove anni di attività consiliare, ho scelto di abbandonare l’aula. Non l’ho fatto per divergenze politiche, né per tensioni legate al confronto democratico o a uno specifico tema, ma perché non posso accettare linguaggi scurrili e sessisti, men che meno in una sede istituzionale. Semplicemente, non posso tollerarlo. In questi anni ho affrontato momenti difficili, pressioni e persino denunce, senza mai arretrare di un passo nel rispetto del ruolo che ricopro e dei cittadini che rappresento.
Ho sempre distinto la persona dal confronto politico; l’ho dimostrato con i fatti, cercando il dialogo anche con chi siede tra i banchi della maggioranza, convinta che il rispetto delle istituzioni debba venire prima di ogni appartenenza. Mercoledì sera, tuttavia, è stata pronunciata una frase offensiva e degradante, registrata dai video in diretta su Ciavula, che non può essere minimizzata né derubricata a semplice “tensione politica”. A un certo punto, mentre intervenivo, si sente chiaramente una voce dire: “Ma suca l’intervento…”.
Non è difficile individuare l’autore di quella frase indegna, anche perché diverse persone presenti tra il pubblico l’hanno chiaramente udita e ne hanno individuato la provenienza. Non accetto termini così gravi né dentro, né fuori da un Consiglio Comunale. Troppo spesso si parla dal “trono della moralità” di femminismo, valori e lotta alla violenza, ma per quali fini? Se poi, nel quotidiano istituzionale, si scivola in simili bassezze. Non avevo mai abbandonato l’aula prima d’ora, ma questo è troppo. Ci indigniamo se Morgan diventa direttore artistico del KTF, ma restiamo indifferenti se qualcuno, nel bel mezzo di un’assemblea cittadina, aggredisce verbalmente una donna.
Non sono più disposta a subire aggressioni. Per me la politica è altro: è creazione di alternative, soluzioni e benefici per la mia comunità, che difendo a spada tratta anche mettendo a rischio la mia persona. Se sono questi i “mostri” che la politica cauloniese ha creato, se sono questi i futuri amministratori che questo paese propone, prendiamone atto. Ma io in questa cerchia non mi rivedo e non ho alcuna intenzione di farne parte.
Luana Franco
