Caulonia, Cagliuso sugli insulti sessisti a Franco: “Solidali da subito ma è sbagliato alimentare sospetti generalizzati. Chi sbaglia deve assumersene la responsabilità”

Caulonia, Cagliuso sugli insulti sessisti a Franco: “Solidali da subito ma è sbagliato alimentare sospetti generalizzati. Chi sbaglia deve assumersene la responsabilità”

Esprimere solidarietà alla consigliera Franco è un atto doveroso. Il Consiglio comunale deve essere il luogo del confronto politico, anche duro, ma mai dello svilimento personale o dell’offesa legata al genere. Si tratta di un fatto grave che merita una condanna netta e unanime e così è stato.
Vengo accusato dalla consigliera Franco di non averle fatto né una telefonata né mandato un messaggio di solidarietà. Evidentemente la consigliera, distratta da altro, non si è accorta che l’amministrazione comunale ha fatto ben più di una telefonata privata, ma ha diramato un comunicato pubblico nel quale ha espresso ferma e inequivocabile condanna di quanto accaduto, difendendo la consigliera Franco ma anche l’intero consiglio comunale, che non deve essere accusato ingiustamente di qualcosa che non ha fatto.

E qui si inserisce la scelta, sbagliata, della consigliera Franco di non indicare pubblicamente il responsabile. Questo apre una questione delicata. La tutela della dignità di chi denuncia è prioritaria, ma la trasparenza è un valore altrettanto fondamentale nelle istituzioni. Senza un’assunzione chiara di responsabilità, il rischio è che l’episodio resti sospeso tra indignazione e incertezza, alimentando tensioni e sospetti generalizzati.

Proprio per questo, sarebbe auspicabile che la vicenda venisse chiarita. Non per alimentare polemiche, ma per affermare un principio: il rispetto non è negoziabile e chi sbaglia deve assumersene la responsabilità.
La solidarietà alla consigliera, dunque, è stata fin da subito ferma e sincera. Ma altrettanto ferma deve essere la richiesta di verità e trasparenza, perché solo così si difende davvero la dignità delle persone e la credibilità delle istituzioni.
Cogliamo l’occasione per invitare tutti a moderare i toni, pur nella legittimità di uno scontro politico vivace. Siamo stati accusati in consiglio comunale di essere incivili. Sono stato apostrofato in malo modo dalla capogruppo di minoranza che, forse senza rendersene conto, assume posture che alimentano un clima insano.
Il confronto politico non può trasformarsi costantemente in uno scontro offensivo e carico di rancore.

Francesco Cagliuso – Sindaco di Caulonia

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS