
Caulonia, Antonella Caraffa: “Gli ultimi consigli comunali sono stati motivo di imbarazzo. Accolgo positivamente la proposta di Lancia, ma mantengo la mia autonomia di giudizio”
Al Signor Sindaco del Comune di Caulonia, Francesco Cagliuso
Alla Signora Presidente del Consiglio Comunale, Agnese Panetta
Al Capogruppo di maggioranza, Lorenzo Commisso
Al Capogruppo di “Officina delle Idee”, Andrea Lancia
Al Dott. Giovanni Maiolo
Oggetto: Riscontro alla proposta di apertura alla società civile del consigliere Andrea Lancia
Signor Sindaco, signora Presidente, gentili Capigruppo, dott. Maiolo,
ho letto con attenzione la lettera aperta con cui il consigliere Andrea Lancia ha voluto condividere con l’amministrazione e con la cittadinanza una riflessione politica sul momento che la nostra comunità sta attraversando, avanzando contestualmente la proposta di valutare la nomina del dottor Giovanni Maiolo quale assessore esterno del Comune di Caulonia.
Ritengo doveroso, innanzitutto, riconoscere che la riflessione affidata alla sua lettera merita di essere considerata con spirito di responsabilità istituzionale. In una fase complessa della vita amministrativa cittadina, ogni proposta che si muova nel solco dell’interesse generale e della ricerca di un clima politico più disteso non può essere liquidata con superficialità né ridotta a un mero episodio polemico.
Le posizioni che ho assunto negli ultimi mesi e che mi hanno portato a dimettermi da assessore e collocarmi successivamente in una posizione autonoma in Consiglio comunale, sono la riprova del fatto che non condividessi più il clima e le dinamiche che stanno governando da ormai troppo tempo la maggioranza e l’intero consiglio comunale.
Resto convinta che l’azione amministrativa debba fondarsi su metodo, partecipazione e chiarezza politica.
Resto convinta che quando questi presupposti si indeboliscono, quando il dibattito politico si svuota o degenera, sia inevitabile interrogarsi sulle scelte compiute e sulle direzioni da imprimere all’azione amministrativa.
Se oggi si avverte l’esigenza di aprire una fase nuova, più ampia e condivisa, non si può non riconoscere che questo potrebbe rappresentare un passaggio importante per la nostra comunità. Significherebbe, infatti, prendere atto della necessità di rafforzare il confronto politico, rendere più efficace il dialogo tra cittadini e istituzioni e tentare di ricostruire anche quel confronto che, purtroppo, appare ormai deteriorato all’interno del Consiglio comunale.
Gli ultimi Consigli comunali sono stati, per me, motivo di grande imbarazzo. Se è vero che rappresentiamo le istituzioni, dovremmo essere in grado di comportarci come tali: rappresentanti eletti dal popolo, capaci di riportare il dibattito consiliare su questioni di merito e di natura politica, evitando di scivolare su dinamiche che nulla hanno a che vedere con l’una o con l’altra cosa.
In questo quadro, così complesso e compromesso, la proposta di coinvolgere una figura proveniente dalla società civile, quale il dottor Giovanni Maiolo, esperto di comunicazione, che ha sempre dimostrato di vivere la politica con passione e dedizione, appare certamente degna di attenzione, per il profilo professionale, umano e civile che lo contraddistingue, nonché per l’impegno che da tempo dedica alla vita della nostra comunità.
Un eventuale contributo di questo tipo, se inserito in un percorso politico chiaro e condiviso, potrebbe rappresentare un segnale positivo nella direzione di una maggiore apertura e di un confronto più ampio, che molti cittadini avvertono come necessario.
Pur essendo fermamente convinta che le scelte relative alla composizione della Giunta spettino esclusivamente al Sindaco e rientrino, pertanto, nelle sue prerogative, ritengo che questa proposta possa rappresentare una soluzione rispettosa delle diverse posizioni presenti in Consiglio comunale.
Per quanto mi riguarda, la posizione espressa in occasione del voto sul bilancio – con la scelta dell’astensione – nasce dalla volontà di garantire il rispetto delle istituzioni senza che tale decisione potesse essere interpretata come un sostegno politico a una maggioranza dalla quale permangono evidenti distanze.
Pertanto, qualora questa proposta trovi accoglimento, come mi auguro, continuerò a esercitare il mio ruolo con piena autonomia di giudizio, valutando di volta in volta atti amministrativi e scelte politiche esclusivamente sulla base dell’interesse della comunità di Caulonia.
Se questa proposta contribuirà ad aprire una fase più ampia, capace di coinvolgere energie e sensibilità diverse della nostra comunità, potrà davvero rappresentare un segnale positivo per la nostra Caulonia.
In questo spirito, come ho sempre ribadito, continuerò a tener fede al mio impegno preso con i cittadini, svolgendo il mio ruolo con senso delle istituzioni, con libertà di pensiero e con l’obiettivo di contribuire, quando possibile, a rafforzare la qualità dell’azione amministrativa e del confronto democratico nella nostra città.
Antonella Caraffa
