
Nasconde 130 grammi di hashish in un divano, arrestato
Nell’ambito di predisposti e mirati servizi di polizia giudiziaria volti alla prevenzione ed al
contrasto del fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato, nella
mattinata del 16 marzo 2026, ha tratto in arresto un uomo dimorante nel comune di Mileto, per il
reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, del tipo hashish.
I poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia, con l’ausilio dell’Unità cinofila della locale
Questura, hanno, in particolare, concentrato le attività di polizia giudiziaria nella richiamata
cittadina effettuando una perquisizione personale e locale nei confronti di un soggetto lì residente.
L’attività di perquisizione, estesa anche ad un’altra abitazione di proprietà dell’uomo, ha consentito
di rinvenire, ben occultati all’interno di un divano letto, diversi involucri contenenti sostanza
stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di circa 130 grammi.
All’interno degli altri vani sono stati, inoltre, rinvenuti e sequestrati due bilancini di precisione e
materiale per il confezionamento dello stupefacente, elementi sintomatici di una attività finalizzata
alla vendita della sostanza rivenuta.
All’esito delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo
Valentia, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente,
misura successivamente convalidata dalla competente Autorità Giudiziaria.
Inoltre, nella giornata del 18 marzo 2026, gli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno
eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura presso il Tribunale di Pavia, nei confronti
di un uomo di nazionalità italiana, residente nel comune di Soriano Calabro.
L’uomo, condannato in via definitiva per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, è stato
rintracciato dai poliziotti presso la propria abitazione di residenza e, dopo gli atti di rito, è stato
accompagnato presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia.
Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna
responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento
penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
Questura di Vibo Valentia
