“Vinitaly and The City” approda a Reggio Calabria: tra i protagonisti il vino Doc di Bivongi

“Vinitaly and The City” approda a Reggio Calabria: tra i protagonisti il vino Doc di Bivongi

di Mario Murdolo

Reggio Calabria in Wine è la versione “Fuori salone” di Vinitaly che arriva sullo Stretto, a Reggio Calabria. Due giornate di degustazioni, incontri e cultura del vino sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, l’1 e il 2 agosto.
L’iniziativa è stata presentata come progetto della Regione Calabria con Verona Fiere, su spinta dell’onorevole Francesco Cannizzaro e dell’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo. Durante la due giorni ci saranno confronti con vini calabresi e di altre regioni del sud, incontri e testimonianze dei vari produttori, nonché degustazioni da parte di famosi sommelier e piacevole intrattenimento serale per gli ospiti, per ammirare il suggestivo tramonto sullo Stretto e, perché no, un’immancabile passeggiata lungo il chilometro più bello d’Italia.
L’appuntamento di Reggio segue la terza edizione di Vinitaly and City – Calabria in Wine – nel parco archeologico di Sibari/Cassano dello Ionio, in programma dal 17 al 19 luglio, e riprende il format già sperimentato a Sibari dal 18 al 20 luglio 2025 con la presenza di ben 80 cantine calabresi.
Sicuramente il vino Doc di Bivongi, in questo contesto, assumerà la veste di ospite d’onore, essendo l’unico Doc della provincia di Reggio Calabria. Il prezioso nettare della Vallata dello Stilaro non è nuovo a questo tipo di eventi. Infatti, sotto la duplice spinta pubblicitaria e promozionale della Cantina Sociale Enopolis e del Consorzio Vini Doc Bivongi, è presente in quasi tutti i supermercati e ristoranti calabresi, ed anche fuori regione.
Da ricordare la promozione e vendita del Doc Bivongi all’interno dello stand della provincia di Reggio Calabria nel tempio della gastronomia mondiale del Salone del Gusto di Torino e, per ben due volte nel periodo natalizio, sotto i portici di Via Po, sempre a Torino.
Il Consorzio Vino Doc Bivongi, presieduto dalla dinamica e instancabile Adele Anna Lavorata, che si interessa della tutela e della valorizzazione del prezioso prodotto nei comuni di Camini, Caulonia, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Stignano, Stilo e Guardavalle, cura in particolar modo l’aspetto eno-gastronomico-turistico biologico e ha al suo attivo la partecipazione a numerose fiere nazionali e internazionali.
Sicuramente il Doc di Bivongi potrà presentarsi a testa alta a questa importante kermesse reggina, sia perché la vitivinicoltura qui ha tradizioni millenarie fin dalla Magna Grecia, sia perché un’oculata e competente gestione ha saputo dargli il suo giusto merito nel mondo del vino.
Il presidente della Cantina Sociale Enopolis e la presidente del Consorzio Vino Doc Bivongi hanno accolto con entusiasmo e gioia l’annuncio di questa lodevole e giusta iniziativa. Giocano in casa e giustamente vogliono presentarsi preparati a questo irrinunciabile evento.
Va detto che i due sodalizi agiscono in perfetta e ammirevole simbiosi, avendo entrambi il comune scopo e obiettivo di rendere sempre più nota la bontà del prodotto e, di conseguenza, facilitarne la commercializzazione.
Un plauso va riservato all’onorevole Cannizzaro e all’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo per la loro geniale e lungimirante idea-progetto che, realizzata in piena estate, rappresenterà per la città di Reggio la presenza di molti produttori e commercianti, turisti e visitatori che così avranno il piacere e l’opportunità di “vivere” il suggestivo e sontuoso Lungomare Falcomatà, l’importante museo con i Bronzi di Riace e altre eccellenze monumentali e storiche, e perché no, tra un bicchiere di vino e l’altro.
Parlando di vino, devo dire che una briciola di contributo è dovuta alla mia attività di vendita a domicilio, proprio del vino di Bivongi, ricevendo tanti complimenti per la sua bontà dai miei clienti reggini. Ricordo pure che a Reggio, da tantissimi anni, si vende il vino di Bivongi in un’osteria.
Approfitto di questa occasione per chiedere all’assessore all’agricoltura Gallo se non pensa, considerata la sua indiscutibile competenza e genialità, di ripristinare la tradizionale e rinomata Fiera agrumicola degli anni ’60, partendo dal primato che il bergamotto si coltiva soltanto nella fascia jonica per quasi il 100% a livello mondiale.
Insomma, il nostro vino è così famoso che recita così: Domanda: Scusate di dove siete? Risposta: Di Bivongi – Ah u pajisi do vinu buonu!

Foto di Floris Christiaans su Unsplash

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