SS 106 Sibari – Coserie, la Cgil : “Lavoro, legalità e sicurezza al centro della realizzazione dell’opera”

SS 106 Sibari – Coserie, la Cgil : “Lavoro, legalità e sicurezza al centro della realizzazione dell’opera”

La FILLEA CGIL interviene con determinazione nel dibattito relativo alla realizzazione della
nuova SS 106 Sibari–Coserie, anche alla luce delle recenti dichiarazioni apparse sui mezzi di
comunicazioni con l’obiettivo di contribuire a un confronto serio, fondato su elementi
concreti e sul rispetto degli accordi già sottoscritti.
La Sibari – Coserie non è solo un’opera strategica per il territorio, attesa da anni, ma può e
deve rappresentare una leva reale di sviluppo, non solo sul piano infrastrutturale ma anche
sotto il profilo occupazionale.

Proprio per questo, come Fillea Cgil, riteniamo necessario che la gestione dei lavori e dei
flussi di manodopera deve seguire criteri di assoluta trasparenza e competenza.
Innanzitutto, è utile chiarire che l’intervento è articolato in due lotti distinti, come
esplicitamente previsto nei Protocolli di legalità sottoscritti: il primo da Coserie a Corigliano
Ovest e il secondo da Corigliano Ovest fino a Sibari. Questa suddivisione non è un mero
dettaglio formale, ma sostanziale, perché ciascun lotto è regolato da strumenti precisi che
disciplinano l’intera filiera delle imprese e l’organizzazione dei cantieri.

I Protocolli di legalità sono stati sottoscritti da soggetti istituzionali e attuatori di primario
livello, tra cui la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Cosenza, ANAS S.p.A. e il
Commissario Straordinario per la realizzazione degli interventi sulla SS 106 Jonica. Si tratta
di accordi che rafforzano i presìdi di controllo e definiscono obblighi stringenti per tutti i
soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera.
In questo quadro, secondo la Fillea Cgil, il tema delle ricadute occupazionali va affrontato con
responsabilità e realismo.
Il primo lotto è stato affidato a Webuild, azienda già impegnata nel completamento del terzo
Megalotto della SS 106. Questo elemento non è secondario, perché negli anni si è consolidato
un patrimonio professionale d’eccellenza: maestranze qualificate, residenti proprio nel
territorio di Corigliano
Rossano e nell’area della Sibaritide, che hanno maturato esperienza diretta insostituibile in
cantieri di alta complessità.

Come Fillea Cgil riteniamo che è da questo capitale umano che bisogna ripartire Le ricadute
occupazionali devono prioritariamente valorizzare queste professionalità, garantendo
continuità lavorativa e riconoscendo il valore della formazione acquisita sul campo. Allo
stesso tempo, è evidente che ogni nuova fase dell’opera potrà generare ulteriore occupazione,
ma questa dovrà necessariamente svilupparsi dentro un perimetro chiaro e regolato.
Per la Fillea Cgil è proprio questo il punto centrale. Il reclutamento della manodopera non può
e non deve essere lasciato alla discrezionalità. I Protocolli di Legalità, integrati dalla
contrattazione d’anticipo, definiscono regole ferree :il monitoraggio della forza lavoro, la

CALABRIA COSENZA – POLLINO
tracciabilità dei flussi di manodopera, la verifica delle modalità di reclutamento e il controllo
dell’intera filiera delle imprese coinvolte, senza distinzione di livello. Si tratta di presìdi
fondamentali che garantiscono legalità, trasparenza e rispetto dei diritti dei lavoratori.
Allo stesso modo, i protocolli rafforzano il controllo sulle condizioni di lavoro nei cantieri,
ponendo al centro il tema della sicurezza, che per la FILLEA CGIL rappresenta un principio
non negoziabile. La qualità dell’opera passa inevitabilmente dalla qualità del lavoro, e questa
non può prescindere dalla tutela della salute e della sicurezza attraverso la formazione di chi è
impegnato quotidianamente nei cantieri.
In questo contesto, il ruolo del sindacato è fondamentale perchè chiamato a monitorare questo
processo, affinché una grande opera pubblica produca effetti concreti e duraturi per il
territorio: lavoro regolare, qualificato, sicuro e trasparente.
La FILLEA CGIL continuerà a svolgere il proprio ruolo di sentinella e mediatore
istituzionale, nella consapevolezza che solo attraverso il pieno rispetto delle regole condivise
si possono garantire vere ricadute occupazionali e uno sviluppo equilibrato per l’intera area
della Sibaritide.

Simone Celebre Segretario Generale FILLEA CGIL Calabria

Giuseppe De Lorenzo Segretario Generale FILLEA CGIL Cosenza – Pollino

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