Lettera aperta di Andrea Lancia al Pd di Caulonia e alla società civile

Lettera aperta di Andrea Lancia al Pd di Caulonia e alla società civile

Lettera Aperta al Circolo del Partito Democratico di Caulonia e alla Società Civile

Cari amici del Partito Democratico e concittadini tutti,ho letto con profonda attenzione e rispetto il comunicato con cui il Circolo del Partito Democratico di Caulonia ha inteso prendere le distanze dalla nomina del Dottor Giovanni Maiolo a Vicesindaco e Assessore alla Cultura, ribadendo la propria ferma collocazione all’opposizione.In una democrazia matura, la dialettica e persino il dissenso, a mio modesto parere, rappresentano il respiro stesso della libertà. Eppure, in questo momento storico così denso di sfide per la nostra amata Caulonia, sento l’urgenza morale e politica di rivolgermi a voi. Vi prego di credermi. Non vi scrivo con lo spirito di chi vuole alimentare una polemica, ma con la pacatezza di chi desidera invitare a una riflessione più alta, spogliata dai pregiudizi.

Caulonia, oggi, ci restituisce l’immagine di una cittadina viva, che ferve di idee e di passioni. Il dibattito acceso di questi giorni è il battito cardiaco di un popolo attivo, che discute e non si arrende all’indifferenza. In questo scenario, il Partito Democratico rappresenta storicamente il cuore pulsante di questa comunità; un cuore che, non dimentichiamolo, è anche la casa politica dello stesso Giovanni Maiolo. A un cuore così grande, oggi si chiede uno sforzo di visione altrettanto grande.La vera essenza della politica non risiede nella difesa a oltranza di una trincea, ma nella costruzione quotidiana del bene della comunità. Siamo chiamati ad affrontare problemi reali e gravosi: le difficoltà economiche, i disastri lasciati dagli eventi calamitosi recenti, il dramma del dissesto idrogeologico che minaccia il nostro territorio e la costante sfida di amministrare servizi essenziali difendendo al contempo il nostro inestimabile patrimonio culturale.

Per affrontare e superare questi problemi, Caulonia ha un disperato bisogno di tutte le sue intelligenze migliori.L’ingresso in giunta di Giovanni Maiolo non è stato un calcolo matematico di potere, ma l’accoglimento di una proposta per rompere un immobilismo che da qualche tempo ha reso asfittica la politica a Caulonia. Non credo Giovanni abbia la presunzione di ergersi a salvatore della patria, né la presunzione di poter risolvere da solo i problemi di Caulonia. Ma la sua presenza può, e deve, essere il volano per creare un nuovo, proficuo dialogo. Ritengo che Giovanni possa rappresentare l’opportunità concreta di costruire un terreno di agibilità democratica dove tutte le forze politiche, sociali e civiche possano confrontarsi serenamente per trovare soluzioni.

Per questo motivo mi rammarica leggere chiusure, emerse prima ancora che egli abbia potuto compiere un solo passo. Chi sceglie di abbandonare la comoda tribuna della critica – lecita e legittima – per sporcarsi le mani nell’amministrazione attiva, mettendoci la faccia e la competenza, merita semplicemente rispetto. E andrebbe incoraggiato a dare il massimo, non affossato ancor prima di iniziare.Tra poco più di un anno, la nostra comunità sarà chiamata alle urne per scegliere il proprio futuro. Questa fase politica appena inaugurata serve esattamente a questo: a pacificare gli animi, a ripristinare le regole del confronto civile, a preparare il campo affinché la prossima campagna elettorale si basi sui contenuti e sulle visioni per la città.Per questo ulteriore motivo non mi rivolgo solo ai partiti, ma faccio appello all’intera società civile.

Mi rivolgo a tutti i cittadini di Caulonia che si interessano attivamente alla cosa pubblica, a chi vive il paese, a chi fa associazionismo, a chi lavora e spera: vi chiedo di sostenere moralmente questa coraggiosa apertura di dialogo politico. Concludo, rivolgendomi ancora al Circolo del Partito Democratico di Caulonia: non vi si chiede di rinunciare alle vostre idee o al vostro legittimo ruolo di controllo. Vi si chiede di declinarli con una nuova visione: non chiudiamo le porte a priori. Lasciamo che Giovanni Maiolo lavori, “giudichiamolo” per i risultati e per il clima di collaborazione che saprà instaurare, e ritroviamoci, pur da posizioni diverse, uniti nel superiore interesse della nostra amata Caulonia.Con immutata stima e profonda speranza,

Caulonia 31 marzo 2026

Andrea Lancia Consigliere Comunale di Caulonia Movimento Officina delle Idee

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