Non si ferma all’Alt dei carabinieri e forza il posto di blocco. Arrestato dopo un inseguimento

Non si ferma all’Alt dei carabinieri e forza il posto di blocco. Arrestato dopo un inseguimento

Nella mattinata del 6 aprile 2026, lunedì dell’Angelo, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della
Compagnia di Cirò Marina hanno tratto in arresto un giovane del posto protagonista di una
pericolosa fuga lungo la Strada Provinciale 4, in un momento in cui l’arteria era particolarmente
affollata da turisti e sportivi per le festività pasquali.
L’intervento si inserisce in un dispositivo di controllo del territorio potenziato proprio per garantire la
sicurezza stradale durante il lungo weekend di Pasqua. Intorno alle ore 10:00, una pattuglia
impegnata in un servizio perlustrativo ha notato un motociclo KTM arancione, privo di targa,
procedere a velocità sostenuta in direzione Cirò. Nonostante l’intimazione dell’ALT da parte dei
militari, il conducente ha forzato il posto di controllo, innescando un inseguimento ad alto rischio.
Il fuggitivo ha tentato più volte di seminare i Carabinieri con manovre spericolate, imboccando
prima strade secondarie e successivamente cercando rifugio in una via sterrata parzialmente
nascosta dalla vegetazione. Pensando di aver eluso il controllo, il giovane ha ripreso la marcia
tagliando trasversalmente un incrocio e riportandosi sulla SP4, proprio mentre il traffico era
congestionato dalla presenza di numerosi gruppi di ciclisti e famiglie in gita. Dopo essere stato
prontamente bloccato, l’uomo è stato tratto in arresto e sottoposto alla misura dei domiciliari. Resta
ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo.
Il caso riveste una particolare rilevanza giuridica: si tratta infatti del primo arresto eseguito dai
Carabinieri nell’area in applicazione del Nuovo Decreto Sicurezza, che ha inasprito le sanzioni e le
misure cautelari per chi non ottempera all’ordine di fermarsi, ponendo in pericolo l’incolumità altrui.
Oltre alla resistenza a Pubblico Ufficiale, il giovane è stato deferito in stato di libertà per il reato di
ricettazione del motoveicolo, che è stato posto sotto sequestro penale.
Le attività di controllo e le relative indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di
Crotone, diretta dal Dott. Domenico Guarascio.
L’attività dell’Arma sottolinea l’impegno costante nel garantire che le giornate di festa non vengano
trasformate in tragedia dall’irresponsabilità di singoli soggetti. La presenza capillare dei Carabinieri
sulle strade si conferma un baluardo imprescindibile per la sicurezza della collettività.

Legione Carabinieri Calabria – Comando Provinciale di Crotone

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