Gioiosa Marina, il gruppo di minoranza “Marina in Prospettiva” deposita un’interrogazione sul decreto regionale area ex Calabro-Lucane

Gioiosa Marina, il gruppo di minoranza “Marina in Prospettiva” deposita un’interrogazione sul decreto regionale area ex Calabro-Lucane

Il gruppo consiliare di minoranza “Marina in Prospettiva” del Comune di Marina di Gioiosa Ionica ha depositato, in data 13.04.2026, un’interrogazione urgente in merito al decreto dirigenziale n. 5004 del 27 marzo 2026, pubblicato sul BURC in data 01.04.2026, con cui la Regione Calabria ha ingiunto al Comune di Marina di Gioiosa Ionica il pagamento di oltre 20 mila euro e disposto il rilascio, entro 30 giorni, dell’area dell’ex stazione delle Ferrovie Calabro – Lucane.
Si tratta di un provvedimento grave, che certifica come il Comune stia occupando l’area senza titolo dopo la scadenza del contratto, senza procedere né alla restituzione, né alla regolarizzazione del rapporto.
Ancora più grave è quanto emerge dallo stesso decreto regionale: i solleciti inviati nel luglio 2025 e nel febbraio 2026 sarebbero rimasti senza risposta.
“Non siamo di fronte a un imprevisto – dichiarano  i consiglieri di minoranza – ma a una situazione nota e gestibile, che l’attuale Amministrazione, in carica da maggio 2025, ha scelto di non affrontare con la necessaria tempestività”.

L’area in questione, infatti, non è marginale ma rappresenta uno spazio centrale per la vita della comunità ed è utilizzata da associazioni e cittadini per eventi ed iniziative di rilievo sociale e culturale. Il rischio concreto è quello di perdere un bene pubblico strategico, con conseguenze dirette per il territorio.
“La vicenda – proseguono i consiglieri – evidenzia un metodo amministrativo fatto di approssimazione e mancanza di programmazione. Non rispondere agli enti sovraordinati e lasciare degenerare una situazione fino a un’ingiunzione e a un ordine di rilascio non è un errore tecnico, ma una precisa responsabilità politica”.

Con l’interrogazione depositata, il gruppo di minoranza chiede al Sindaco e alla Giunta di chiarire cosa sia stato fatto dal loro insediamento ad oggi, perché non si sia proceduto alla regolarizzazione del rapporto con la Regione e quali iniziative urgenti si intendano adottare per evitare il rilascio dell’area e tutelare l’interesse pubblico.
“Questa non è solo una questione economica – concludono – ma riguarda direttamente la qualità dell’azione amministrativa e la capacità di difendere gli spazi e le opportunità della nostra comunità”.
I consiglieri di minoranza chiedono inoltre che la questione venga discussa con urgenza nel prossimo Consiglio comunale.

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