Il Comitato Casa della Salute di Siderno: “Dodici anni di attese, promesse mancate e un progetto ridotto al 30%”

Il Comitato Casa della Salute di Siderno: “Dodici anni di attese, promesse mancate e un progetto ridotto al 30%”

La speranza di vita è legata a tanti fattori, economici e sociali, ma è importante anche che se ci si ammala, ci si trovi in luoghi con ospedali efficienti e di prossimità.
In alcuni casi interventi in ritardo, possono significare il decesso, se necessitano interventi immediati.
In Calabria, la chiusura degli ospedali nel nel 2011, senza adeguati interventi immediati di ristrutturazione in Case della Salute, oltre il debito di miliardi di € per la Regione, a causa della migrazione sanitaria in altre regioni, ha significato costi indiretti di trasferimenti per il paziente e i famigliari.
La Locride ha un ospedale che necessita interventi di ristrutturazione da decenni.
Nell’ottobre 2016, 10 mila cittadini e studenti attraversarono Locri, dal Comune all’Ospedale per il rischio di chiusura.
Sono passati quasi 10 anni e si è ancora in attesa che si completino gli interventi previsti.
Nell’ottobre 2013, a Locri, in un incontro si è discusso della trasformazione dell’ex ospedale di Siderno in Casa della Salute, finanziamento di 9.760 mila € e completamento entro il 2015.
Cambiano Presidenti della Regione, Sindaci e Dirigenti dell’ASP.
Altri 3 anni e con il Sindaco di Siderno di Siderno, Pietro Fuda, si riprende ad affrontare nel 2016 la ristrutturazione.

Altri 4 anni e arriviamo a novembre 2020, quando i cittadini sidernesi, stanchi di aspettare, si prendono Piazza Sorace e fino a maggio 2021, ogni domenica, presidiano e protestano perché si avvii la pratica, incontrano i dirigenti ASP RC, che ci informano, a maggio 2021, che ad aprile 2022 inizieranno i lavori, massimo primi mesi 2024, l’ospedale, come da cronoprogramma, che prevedeva 10 mesi per i lavori, sarà completato.
Affidata la pratica a INVITALIA, nel febbraio 2021, si pensava che il cronoprogramma venisse rispettto, anche perché i progettisti erano società del Nord.
Male ci incolse, ritardi incredibili, non giustificati, carte che sono rimaste e rimangono nelle scrivanie e finalmente in questo mese é pronto il progetto esecutivo.
Manca solo individuare la società costruttrice e inizio dei lavori.
Piccolo particolare, come a tutti é chiaro, 10 anni dopo il valore dei fondi assegnati si sono ridotti e alla fine di questa attesa, solo il 30 per cento della superficie potrà essere ristrutturata, nemmeno tutta la parte lato mare.
L’idea di utilizzare tutta la superficie, avanzata dall’attuale Direttrice Generale, che sta terminando il suo mandato, non è stato accolto.
In questi anni, in Calabria, tutti gli interventi di ristrutturazione di Ospedali previsti molti anni prima, con spese di centinaia di milioni sono stati rifinanziati ai valori attuali, anche se raddoppiati.
Perché a Siderno, non si poteva ristrutturare anche solo tutta la parte che guarda sulla piazza Sorace?
Fornire al territorio maggiori servizi di prossimità è impossibile, oppure occorre rivolgersi al privato, che sta aprendo nuove strutture anche a Siderno?
I cittadini si aspettano che il bando per individuare la società costruttrice sia indetto subito e che si rispetti il cronoprogramma per inizio dei lavori, 4 mesi per il bando, e 10 mesi per la costruzione.
La Regione nel programma triennale 2026-2028 ha previsto che i lavori andranno oltre il 2028, come mai, nel mentre i lavori previsti sono il trenta per cento del progetto iniziale, i tempi di costruzione si allungano fino a 4 anni?

Francesco Martino – Comitato Casa della Salute di Siderno

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