
Tragedia di Catanzaro, CPO di Caulonia: “Serve sostegno concreto alla genitorialità e alla salute emotiva”
Ci sono eventi che ci lasciano senza parole, che scuotono profondamente le coscienze e interrogano il senso stesso del nostro stare insieme come comunità. Quanto accaduto a Catanzaro impone una riflessione seria, collettiva, non superficiale.
Non possiamo limitarci allo sgomento o alla cronaca. Dobbiamo chiederci, con responsabilità, cosa si nasconde dietro un dolore così estremo, spesso silenzioso, invisibile, difficile da intercettare. Esistono fragilità che non si mostrano, che si consumano nell’intimità delle mura domestiche, dietro una quotidianità che all’esterno può apparire ordinaria, persino serena.
È proprio in queste pieghe invisibili che le istituzioni, i servizi, ma anche le reti informali — familiari, amicali, di vicinato — devono essere messi nelle condizioni di riconoscere segnali, di offrire ascolto, di costruire fiducia. Nessuno dovrebbe sentirsi solo dentro il proprio dolore.
Come Commissione Pari Opportunità “Jole Santelli” del Comune di Caulonia, riteniamo importante sensibilizzare e rafforzare ogni azione di prevenzione, supporto e presa in carico delle situazioni di vulnerabilità, con particolare attenzione ai contesti familiari. Serve investire nella prossimità, nella capacità di intercettare il disagio prima che diventi irreparabile, nel sostegno concreto alla genitorialità e alla salute emotiva.
È necessario promuovere una cultura che legittimi la richiesta di aiuto, che rompa il silenzio, che riconosca la sofferenza senza giudizio. Chiedere supporto non è un segno di debolezza, ma un atto di responsabilità.
È fondamentale potenziare i servizi territoriali, integrare gli interventi tra ambito sociale e sanitario, garantire accessibilità e continuità nei percorsi di sostegno. Rivolgiamo un appello alle istituzioni affinché la prevenzione diventi una priorità e non un’attività residuale.
Alla comunità chiediamo attenzione, sensibilità, presenza. A volte uno sguardo, una parola, una disponibilità autentica possono fare la differenza.
Non possiamo restare spettatori. Dobbiamo diventare parte attiva di una rete che protegge, ascolta e accompagna.
Perché tragedie come queste non siano solo dolore, ma diventino occasione per costruire.
Commissione Pari Opportunità “Jole Santelli” di Caulonia
