Dolce con sorpresa: 205 grammi di cocaina nascosti in un profiterole, arrestato spacciatore a Pizzo

Dolce con sorpresa: 205 grammi di cocaina nascosti in un profiterole, arrestato spacciatore a Pizzo

La Polizia di Stato, nell’ambito di predisposti e mirati servizi di polizia giudiziaria volti alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, nella giornata del 25 aprile 2026, ha tratto in arresto un uomo, nel territorio del Comune di Pizzo, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
L’operazione è stata condotta congiuntamente dai poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia e della Squadra Mobile di Catanzaro.

In particolare, sulla scorta di pregressa attività info-investigativa, pattuglie dei due Uffici investigativi hanno sottoposto a controllo, in Località Angitola, sulla Strada Statale 118, intersezione stradale per Pizzo e Lamezia Terme, un’autovettura su cui viaggiava un uomo, già gravato da precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti.
Il soggetto, all’atto del controllo, appariva immediatamente nervoso e veniva trovato in possesso di sette involucri, già confezionati, contenenti presumibile sostanza stupefacente, per un totale di circa 12 grammi, nascosti sotto la tappezzeria dell’autovettura, dal lato passeggero.
L’intuito degli investigatori consentiva, poi, di porre l’attenzione su una confezione di dolci presente all’interno del mezzo, in relazione alla quale l’uomo non era in grado di produrre giustificazioni né circa la modalità di acquisto, né relativamente alla destinazione.

I poliziotti, pertanto, provvedevano all’apertura della confezione e accertavano che, nascosta all’interno di un dolce comunemente noto come “profitterol”, era occultata una confezione in cellophane trasparente, racchiusa in carta stagnola, contenente 205 grammi di cocaina. 
All’esito delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, l’uomo veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, in attesa dell’udienza di convalida.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.

Polizia di Stato – Commissario Capo dott.ssa Giulia Ceravolo

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