
Maiolo: “Israele ha sequestrato La Piccirella, che due mesi fa abbiamo ospitato a Caulonia. E’ terrorismo di Stato”
Nella notte tra il 29 e il 30 aprile 2026, la Marina militare israeliana ha assaltato la Flotilla in acque internazionali, a oltre 1.100 chilometri da Gaza, a poche miglia dall’isola greca di Creta — nel cuore del Mediterraneo, in territorio europeo.
Oltre 21 imbarcazioni civili sequestrate, motori e sistemi di navigazione distrutti deliberatamente, centinaia di civili lasciati alla deriva con una tempesta in arrivo, comunicazioni interrotte. 175 attivisti arrestati e condotti in Israele con le armi puntate addosso, costretti a mettersi in ginocchio a prua delle proprie barche.
Questo non è un’operazione di sicurezza. È pirateria. È un atto di terrorismo di Stato.
Tra le persone sequestrate c’è Tony La Piccirella, che due mesi fa abbiamo avuto l’onore di ospitare a Caulonia. Tony è partito, insieme agli altri attivisti, su quelle barche per portare aiuti umanitari a un popolo che muore di fame e di bombe. Per questo è stato arrestato in mezzo al mare.
Esprimo la mia solidarietà più totale a Tony, agli attivisti italiani e a tutti i 175 fermati.
Chiedo con forza:
Il rilascio immediato di tutti gli attivisti sequestrati
Il rispetto del diritto internazionale, che Israele ha violato platealmente davanti agli occhi del mondo intero, per l’ennesima volta.
Giovanni Maiolo – Vicesindaco e assessore alla cultura – del comune di Caulonia
