
Barbara Cirillo: “Con le palancole, Caulonia non avrà più una spiaggia”
”Si è stabilito che Caulonia non debba avere più la spiaggia.
A deciderlo sono stati gli amministratori che, ancora una volta, hanno chinato il capo di fronte allo scempio che gli stessi tecnici responsabili del ‘disastro lungomare’ hanno deciso debba essere la soluzione migliore.
Stanno posizionando sulla spiaggia 80 metri di palancole — con l’intenzione di proseguire in futuro lungo tutto il tratto di lungomare — per creare una parete di lastre di ferro verticali davanti al muro paraonde. Sulla spiaggia.
Le palancole riflettono interamente l’energia dell’onda che scava il fondale alla base della lastra (scalzamento al piede), accelerando di fatto la perdita di sabbia e rendendo l’acqua più profonda proprio davanti alla difesa.
È il cosiddetto ‘effetto Gutter’ (grondaia): davanti a una parete di palancole si crea spesso un solco profondo che, in poco tempo, genera uno scalino d’acqua in grado di rendere la balneazione pericolosa e accelerare la scomparsa definitiva della spiaggia sommersa.
Stiamo permettendo che si trasformi una costa naturale in un cantiere industriale perenne.
Non fate altri danni.
Fermatevi, scellerati!”
Barbara Cirillo
