Presentata a Pazzano la lista n.3 per Antonio Geracitano Sindaco

Presentata a Pazzano la lista n.3 per Antonio Geracitano Sindaco

Riceviamo e pubblichiamo
Sabato 9 maggio nella sala del consiglio comunale di Pazzano è stata presentata la lista n. 3 -Pazzano Futura – una delle tre che si contendono la guida del piccolo paese dell’entroterra jonico nel cuore della Vallata dello Stilaro. A guidare la lista composta dai seguenti candidati Antonio Geracitano – Tommaso Bombardiere – Vanessa Bova – Cesare Deluca – Mansueto Magotti – Giuseppe Piscioneri – Nicola Spagnolo – Emanuele Wurfel – Giusy Zannino .
E’ stato proprio il capolista Geracitano a parlare per primo e dopo i saluti e la presentazione dei suoi candidati ha illustrato alla cittadinanza le linee programmatiche che caratterizzano il progetto amministrativo di Pazzano Futura. Geracitano ha un passato politico-amministrativo di tutto rispetto sia come militante dell’ex PCI e anche come amministratore nella qualità di vicesindaco del comune di Pazzano. Veramente, ha dichiarato, da un po’ di anni mi ero allontanato dall’impegno politico perchè ritenevo che fosse giusto dare spazio ai giovani. Ma oggi ho capito che loro da soli non ce la fanno e anche se dotati di tanto entusiasmo, amore per il loro paese e tanta voglia di fare necessitano di un timoniere. E penso che con il mio grande bagaglio di esperienza, politica, culturale e professionale io sia la persona giusta. Entrando nel vivo del suo impegno amministrativo ha subito lanciato un allarme dicendo che sbaglia chi pensa e dice che Pazzano non ha problemi ed è un’isola felice. Pazzano, oltre ad essere un paese vittima di un continuo spopolamento e in forte declino sociale sta vivendo un momento di forte degrado alimentato da divisioni, settarismi e inimicizie tra i suoi cittadini Questo fattore non fa altro che aumentare le difficoltà di crescita economica e culturale del paese.
Quindi, chi andrà ad amministrare Pazzano dovrà fare i conti con questa realta’ e cercare di rappacificare il tessuto sociale pazzanese, Lui ha attribuito la colpa di questa disgrgazione sociale alle passate amministrazioni che hanno fatto uso di favoritismi e discriminazioni mel governo del paese. E citando più volte il sindaco Salvatore Zannino lo ha indicato come esempio di grande correttezza amministrativa, trasparenza e dialogo.
Geracitano, nel suo lungo intervento ha spiegato che bisogna partire dalle risorse umane e materiali per dare stimolo e spinta all’economia locale. Molta importanza lui attribuisce alla rimessa in coltivazione di molti ettari di terreni abbandonati, con l’incentivazione alla formazione di cooperative di giovani. In questa ottica non va sottovalutato un migliore sfruttamento del vasto patrimonio boschivo all’interno del quale si possono creare percorsi e spazi naturalistici.
Pazzano è stata da sempre punto obbligato di sosta e di transito veicolare in un percorso unico del genere che collega la marina di Monasterace con le Serre. E proprio lungo questo itinerario e’ d’obbligo per turisti, e pellegrini e visitatori fermarsi a Pazzano e visitare il museo minerario, testimonianza di una Pazzano economicamente ricca perchè uno dei più importanti centri minerari del centro ricca di giacimenti minerari del meridione in epoca borbonica. E poi salendo verso le montagne delle serre non si puo’ fare a meno di visitare il suggestivo Santuario di Monte Stella, un luogo di preghiera, pellegrinaggio, e ritiro spirituale unico del genere per essere posto in una grotta naturale scavata in una roccia.
Trattando questo argomento, Geracitano, ha voluto ringraziare pubblicamente il parroco don Enzo Chiodo che con tanto impegno, amore e dedizione gestisce l’importante eremo e nello stesso tempo ha espresso grande rammarico per la fine infausta dell’ostello della gioventù che da molti anni versa in stato di abbandono e inutilizzazione. E la ristrutturazione e la rivitalizzazione di questa importante struttura ricettiva e rientra nell’elenco delle cose da fare dalla sua amministrazione, ha affermato il capolista. E’ un grave errore non capire l’importanza che può rivestire una struttura come l’ostello che trovandosi a poca distanza dal santuario di Monte Stella, può attrarre turisti, pellegrini, studiosi, scolaresche e incoraggiare a rimanere più a lungo qui. coloro che avranno la possibilità di soggiornare qui.
La vicinanza tra i tre comuni della vallata dello Stilaro Bivongi, Pazzano e Stilo , accomunati dagli stessi problemi, mi porta a dire che mi impegnerò a convincere gli altri sindaci a fare il primo passo verso l’unione dei comuni partendo dal consorziare i servizi comunali con un notevole risparmio economico e miglioramento dei servizi stessi La fortuna di avere i tre comuni della vallata dello Stilaro molto vicini tra di loro, e accomunati dagli stessi problemi mi incoraggia ad essere promotore e stimolo per la soluzione ti tanti problemi , primo fra tutti quello sanitario. strada che collega il mare alla montagna, attraversando i paesi della vallata dello Stilaro sia da terzo mondo. Su questo incalzeremo la città metropolitana perchè che si impegni ad un ammodernamento della stessa. Geracitano, avviandosi alla conclusione del suo intervento ha detto che le cose da fare sono tante ma tutte abbordabili e di facile soluzione se ci si mette impegno, sacrificio e cuore. L’amministrazione comunale da sola non ce la può fare se non viene supportata da singoli cittadini, e associazioni motivati . Pazzano non è un paese che deve morire. I pazzanesi devono fare tesoro delle importanti personalità che nel campo della cultura, dell’arte, del sindacato e del volontariato solidale le hanno dato lustro e notorietà e convincersi che sapendo utilizzare bene risorse umane e materiali il nostro paese diventerà una comunità viva, orgogliosa, e coesa pronta a guardare al futuro con speranza e fiducia Con questo slogan il capolista Geracitano ha concluso il suo intervento.
Una ventata di entusiasmo e dimostrazione di volontà di grande e importante impegno si è provata con gli interventi degli altri candidati che hanno confermato di condividere le linee programmatiche della lista Pazzano Futura. Vanessa Bova, che nonostante la giovane età, ha dimostrato di essere in possesso di grande, maturità, competenza e voglia di fare ha dichiarato di avere scelto di candidarsi per mettere a frutto, in modo più concreto e fattivo nel sociale, mettendo a disposizione l’esperienza di tanti anni di volontariato solidale aiutando le perse sole, emarginate, malate e fragili. Convinta che da una postazione istituzionale come quella dell’amministrazione comunale sarà più facile realizzare le sue iniziative benefiche e solidali. Gli interventi degli altri candidati hanno arricchito.
Mario Murdolo

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