
Elezioni a Pazzano, presentata la lista “Pazzano Radici Future” con Bruno Chiodo candidato a Sindaco
di Mario Murdolo
Sabato 16 maggio, nella sala del consiglio comunale di Pazzano, presentazione dell’ultima delle tre liste che contendono la guida del piccolo paese della Vallata dello Stilaro. La lista n. 2 capeggiata da Bruno Chiodo. È stato proprio il capolista Chiodo a presentare i suoi candidati, che sono Francesco Valenti, Antonio Drago, Giulia Pugliese, Spagnolo, Ciakoski Carnuccio, Mario Iannò, Lorenzo Vasile. Vedendo Chiodo, assessore nell’amministrazione uscente, seduto accanto all’ex sindaco Francesco Valenti e ascoltando idee e programma di comune convergenza e condivisione, si è capito che entrambi vogliono dare continuità al progetto amministrativo degli ultimi anni. È stato subito il capolista ad entrare nel merito delle problematiche che attanagliano il suo paese, prime fra tutte un inarrestabile spopolamento che porta a uno scoramento pericoloso, che induce allo sconforto, all’impotenza e alla rassegnazione. E chi andrà ad amministrare il nostro paese dovrà fare i conti con questa realtà. Da profondo conoscitore, Chiodo ha indicato i punti cardine del suo mandato: stimolare la creazione di cooperative di giovani per la cura dell’arredo urbano, la manutenzione delle strade interpoderali e l’assistenza agli anziani. A chi critica l’operato della passata amministrazione, Chiodo ha replicato dicendo che molto si è fatto ed è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo utilizzato gli enti sovracomunali e tutti i canali di finanziamento e, riguardo a questo tema, ha passato la parola all’ex sindaco Francesco Valenti, che ha seguito sempre passo passo le iniziative che potevano apportare fondi per il comune. Molti i suoi incontri con assessori regionali, amministratori della Città Metropolitana e del Parco delle Serre e con la direttrice dell’ASP di Reggio Calabria per il problema della guardia medica e del sistema sanitario assente nella Vallata dello Stilaro. Le nostre sollecitazioni ci hanno portato a ottenere, tra l’altro, un congruo finanziamento per la raccolta differenziata, l’elettrificazione a Monte Stella, la realizzazione di percorsi eco-spirituali e la realizzazione di un servizio bus che collega Serra San Bruno a Monasterace, in un percorso mare-monti che attraversa i paesi della Vallata dello Stilaro. Con uno sguardo al passato, l’ex sindaco ha ricordato il ruolo che ha avuto fino agli anni ’80 la forestale, che dava lavoro a centinaia di famiglie nei nostri paesi e rappresentava un valido strumento per la manutenzione dei boschi e delle strade interpoderali. Ripristinare questo settore produttivo potrebbe creare occupazione e tamponare il fenomeno emigratorio. Un tema definito “scottante” da affrontare subito è quello della sanità, completamente assente nella vallata, puntando sulla nascente Casa della Comunità. Non è concepibile e non più sopportabile che una persona anziana o sola, per un semplice esame del sangue, debba affrontare mille difficoltà, ha puntualizzato il capolista, il quale ha promesso il suo massimo impegno verso la categoria degli anziani e delle persone più fragili e deboli. Pazzano non deve morire è stato il monito di tutti. Pazzano è un paese dalle nobili tradizioni, paese minerario e della spiritualità, con il Santuario di Monte Stella. Il fatto che in un piccolissimo paese come Pazzano si siano presentate tre liste può essere un fatto positivo, se a fine competizione si uniscono le forze dei tre gruppi in un lavoro di serena collaborazione e impegno per il nostro paese. Per convincere turisti e pellegrini a soggiornare qui occorre realizzare B&B. Molta importanza diamo, ha continuato Chiodo, alle tante associazioni che hanno una grande importanza organizzando feste e sagre per la promozione turistica del territorio. Molto ricchi di contenuto e di idee gli interventi degli altri candidati e ognuno, partendo dalla propria esperienza amministrativa o di vita, ha arricchito il progetto amministrativo della lista n. 3. A parte gli interventi del vicesindaco nella passata amministrazione, Antonio Drago, e del consigliere di minoranza, anch’egli uscente, che hanno dichiarato di voler continuare il loro impegno politico-amministrativo, gli altri si sono soffermati sulla loro esperienza lavorativa e di vita. C’è chi è ritornato, attratto dall’amore per il proprio paese, e si è creato un’attività agricola o in altri settori. Tra i candidati, molto significativa la presenza di Ciakoski Carnuccio, che fa volontariato dando decoro al cimitero e alle strade dell’abitato. Giustamente, nei vari interventi, è stata ribadita l’importanza e la necessità, per poter amministrare qualsiasi comune, di attingere a fondi e finanziamenti sovracomunali. E per una puntuale e corretta utilizzazione degli stessi occorre essere continuamente informati e aggiornati. Questo compito verrà assegnato certamente a Mario Iannnò, pazzanese di adozione, che nel suo intervento ha più volte insistito sulla necessità di un rapporto principalmente con la Regione e la Città Metropolitana. E chi meglio di lui può adempiere a questo compito, essendo funzionario della Regione Calabria? La manifestazione elettorale si è chiusa in bellezza con un gesto gentile e simbolico di Bruno Chiodo, che ha omaggiato con un mazzo di fiori Giulia Pugliese, tra gli applausi di tutti. Giulia Pugliese, l’unica candidata donna della lista, è in attesa di un bambino. Lei ha ringraziato, assicurando che, nonostante gli impegni familiari, vuole spendersi per dare spinta e slancio al suo paese.
