Riace, la minoranza chiede lo scioglimento del consiglio comunale e la nomina di un commissario

Riace, la minoranza chiede lo scioglimento del consiglio comunale e la nomina di un commissario

I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Riace, Francesco Salerno, Antonio Trifoli e
Salvatore Certomà, assistiti dai professori avvocati Andrea Lollo e Paolo Falzea, titolari dell’omonimo
studio legale con sede in Catanzaro, in via Buccarelli,49c hanno formalmente presentato il 18
maggio 2026 alla Prefettura di Reggio Calabria e, per conoscenza, al Ministero dell’Interno,
un’articolata istanza giuridico-amministrativa finalizzata alla sospensione del Consiglio comunale di
Riace, alla nomina di un Commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione dell’Ente e
all’avvio della procedura di scioglimento del Consiglio comunale ai sensi degli articoli 53 e 141 del
TUEL.

L’iniziativa, predisposta dallo studio dei professori Lollo e Falzea, si fonda su un’approfondita
ricostruzione normativa e giurisprudenziale della vicenda istituzionale che ha interessato il Comune
di Riace, alla luce della sentenza della Corte d’Appello di Reggio Calabria n. 354/2026, che ha
confermato integralmente la decadenza di Domenico Lucano dalla carica di Sindaco, rigettando
l’appello proposto avverso la precedente decisione del Tribunale di Locri.
Nell’istanza viene evidenziato come la decadenza sia ormai pienamente efficace ed esecutiva, con
conseguente obbligo di scioglimento del Consiglio comunale previsto dalla normativa vigente.

Secondo i legali e i consiglieri firmatari, il Comune di Riace verserebbe attualmente in una situazione
di grave incertezza istituzionale e amministrativa, aggravata dalla protratta inerzia del Consiglio
comunale rispetto agli adempimenti richiesti dalla Prefettura e dalla necessità di assicurare piena
continuità amministrativa in presenza di rilevanti questioni economiche e finanziarie pendenti.
Lo studio legale dei professori Lollo e Falzea sottolinea, nell’atto trasmesso alle autorità competenti,
come la sospensione dell’organo consiliare e la nomina di un Commissario rappresentino misure
necessarie e urgenti per garantire il buon andamento dell’amministrazione e il ripristino della piena
legalità istituzionale.
Per tali ragioni, i consiglieri comunali di minoranza chiedono:

  • la sospensione immediata del Consiglio comunale;
  • la nomina di un Commissario per la gestione provvisoria dell’Ente;
  • l’avvio urgente della procedura di scioglimento del Consiglio comunale di Riace;
  • l’adozione, da parte del Ministero dell’Interno, di tutti gli atti necessari per la celere emanazione
    del decreto di scioglimento.

“È necessario – dichiarano i consiglieri firmatari assistiti dai professori Lollo e Falzea – ristabilire
condizioni di piena legittimità e funzionalità amministrativa nell’interesse esclusivo della comunità
riacese, assicurando il rispetto delle norme e la continuità dell’azione amministrativa.”

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