
Operaio muore colpito da un ramo, la Uila Uil: “Servono più controlli”
L’ennesima tragedia sul lavoro si consuma a pochi giorni dalla
marcia silenziosa promossa da CGIL, CISL e UIL a Catanzaro contro
le morti sul lavoro.
Questa volta il dramma si è verificato a Monterosso Calabro,
dove un uomo, un marito, un padre, è uscito di casa per recarsi al
lavoro e purtroppo non farà più ritorno dai suoi affetti.
Di fronte a tragedie come questa, ribadiamo con ancora più forza
che la sicurezza non può e non deve mai essere considerata un
costo. Il lavoro deve essere reso sempre più sicuro, perché non è
accettabile continuare a morire mentre si svolge il proprio
dovere. Troppo spesso dietro questi drammi si nascondono
carenze nei controlli, insufficiente prevenzione, formazione
inadeguata, ritmi di lavoro eccessivi e mancanza di investimenti
strutturali sulla sicurezza.
Servono più controlli, più prevenzione, maggiori investimenti e
risorse adeguate affinché queste stragi diventino sempre più
rare, fino a raggiungere l’obiettivo di zero morti sul lavoro.
La UILA UIL Calabria si stringe con profondo dolore alla famiglia
del giovane lavoratore scomparso, condividendone il lutto e il
dolore in questo momento così drammatico.
Il Seg. Gen. UILA UIL Calabria – Pasquale Barbalaco
