Filosofia, scienza e società: a Roccella torna la Scuola Estiva “Remo Bodei”

Filosofia, scienza e società: a Roccella torna la Scuola Estiva “Remo Bodei”

La riflessione sulla “materia” completa il percorso iniziato l’anno scorso con il focus sulla “cura”.
Ci convince il fatto che materia e cura siano concetti interconnessi e che proprio nell’epoca dei
neofascismi, del regime di guerra e delle ingiustizie sociali e ambientali giovi stringerli in alleanza
per immaginare/costruire un mondo meno infelice. Sviluppare il tema vuol dire innanzitutto porre la
domanda ‘che cos’è la materia?’. Potrebbe apparire come una domanda retorica, che si interroga
sull’ovvio: in fondo sono materia questo tavolo, i nostri corpi, l’acqua del mare. Eppure la storia del
pensiero filosofico e scientifico è puntellata di autori e autrici che fin dalle origini hanno riflettuto
su questa nozione: da Talete ad Hannah Arendt, dalla metafisica aristotelica alla fisica quantistica.
Se ne ricava il ritratto di un termine ambiguo, magmatico, per nulla fisso e stabile nel suo
significato. Non solo la materia come “cosa”, dunque, ma anche l’intreccio con altre sfere della
realtà, sia nell’infinitamente piccolo (energia, vuoto, onde) sia nell’infinitamente grande (storia,
politica, vita della mente).

È on-line il programma della XVII edizione della Scuola Estiva di Filosofia “Remo Bodei” di
Roccella Jonica (www.filosofiaroccella.it), organizzata dal basso dall’Associazione Scholé in
collaborazione con il Comune di Roccella Jonica, le Università di Macerata e Pisa e Radio
Roccella. La Scuola si svolgerà dal 22 al 29 luglio all’ex Convento dei Minimi, in largo Colonne,
nella piazza del rione Borgo e nel giardino del Centro Studi “Elisa Scali”. Trenta iniziative tra
lezioni, laboratori e incontri che vedranno la partecipazione della cittadinanza interessata e di
studentesse e studenti, dottorande e dottorandi provenienti da diverse zone d’Italia e anche
dall’estero. Filosofia, letteratura, fisica, diritto e sociologia saranno i linguaggi attraverso i quali
declinare il concetto di materia, grazie ai contributi di tredici relatori/relatrici.

La Scuola si aprirà il 22 luglio alle ore 18.00 nel salone dell’ex Convento dei Minimi con la
lezione inaugurale del direttore Bruno Centrone (Pisa): “Le origini del concetto di materia nel
pensiero greco antico: dai Presocratici ad Aristotele”. La novità di quest’anno consiste
nell’intitolazione dei laboratori pomeridiani a Fortunato Maria Cacciatore, già co-direttore della
Scuola e docente dell’Università della Calabria, amico di Scholé e di Roccella, al quale negli scorsi
mesi è stato dedicato un fondo nella biblioteca del Centro Studi “Elisa Scali”, grazie alla donazione
da parte della famiglia di una parte dei volumi custoditi da Fortunato nello studio di Cosenza.
Le lezioni, gli inviti alla lettura e gli incontri serali saranno trasmessi anche on-line tramite
Zoom. La Scuola è libera perché si autofinanzia e Scholé ha rilanciato la campagna “Think
Sharing” finalizzata a sostenere l’iniziativa. Per tutte le informazioni sulle modalità di
partecipazione basta consultare il sito web www.filosofiaroccella.it e le pagine Facebook/Instagram.

Associazione Culturale Scholé – Roccella Jonica

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