
Marciapiedi e accessibilità, Polistena Futura chiede verifiche sulle opere realizzate
Da qualche tempo l’Amministrazione comunale di Polistena pone grande attenzione, almeno a parole, al tema della disabilità e dell’inclusione. Tuttavia, osservando quanto realizzato concretamente sul territorio, emerge una realtà ben diversa.
I recenti lavori di rifacimento dei marciapiedi nel centro cittadino rappresentavano un’occasione importante per eliminare le barriere architettoniche e garantire una reale accessibilità alle persone con disabilità, agli anziani e a tutti coloro che presentano difficoltà motorie. Purtroppo, tale opportunità sembra essere stata ampiamente disattesa.

In alcuni tratti interessati dai lavori è stata infatti realizzata una sola rampa di accesso, peraltro collocata a filo muro, con una larghezza di circa 65 centimetri e una pendenza che appare superiore a quella prevista dalla normativa vigente, che indica nell’8% il limite massimo ordinario. Una soluzione che solleva evidenti dubbi sulla reale fruibilità e sicurezza dell’opera.
Ancora più incomprensibile risulta la presenza di un’unica rampa lungo tutto il marciapiede. Tale scelta presuppone che una persona in carrozzina debba salire e scendere dallo stesso punto, circostanza che nella pratica rende estremamente difficoltoso, se non impossibile, l’utilizzo autonomo del percorso.

A ciò si aggiunge un ulteriore problema che merita l’attenzione delle autorità competenti: è ormai prassi diffusa il parcheggio di autoveicoli proprio davanti alle rampe presenti nella piazza cittadina. Una situazione che vanifica completamente la funzione di tali infrastrutture e che priva le persone con disabilità del diritto fondamentale alla mobilità.
L’accessibilità non può essere ridotta a uno slogan o a un tema da richiamare nei discorsi pubblici. Essa richiede progettazione attenta, rispetto delle norme e controlli efficaci. Le persone con disabilità non chiedono privilegi, ma semplicemente di poter esercitare i propri diritti in condizioni di pari dignità e autonomia.
Per questi motivi chiediamo all’Amministrazione comunale di verificare la conformità delle opere realizzate, di intervenire tempestivamente per correggere eventuali criticità e di adottare misure efficaci contro la sosta abusiva che impedisce l’utilizzo delle rampe esistenti.
L’inclusione si misura con i fatti, non con le dichiarazioni.

PAPANDREA ALESSANDRA – responsabile politiche in favore delle persone con disabilità di Polistena Futura
