Dopo la vittoria di Crotone di qualche settimana fa il giovanissimo cavaliere bivongese Francesco Russo si è ripetuto conquistando il primo posto anche nella gara della Sila Western. Ha dovuto vedersela con quasi trenta avversari, altrettanto bravi e provenienti da tutta la regione. Due successi consecutivi che fanno presagire un futuro pieno di soddisfazioni, con lo sguardo già rivolto a gare a livello nazionale. Figlio d’arte, Francesco, si può dire sia nato e cresciuto in sella.
Papà Fabio è stato il pioniere del trekking a cavallo a Bivongi e nella Vallata dello Stilaro, trasmettendogli passione e tecnica fin da piccolo. Il cavallo, per sua natura, animale docile e mansueto, si adatta ad un rapporto di vera e propria simbiosi con il suo cavaliere. Basta il tocco leggero dei tacchi sulla pancia e il morbido movimento delle briglie per comunicare eleganza, precisione e intesa totale nei movimenti. È questa la magia della Gimkana, mentre nel passato il cavallo veniva usato esclusivamente come mezzo di trasporto in zone impervie, in mezzo ai boschi inaccessibili, oggi ha assunto un uso più leggero e signorile. Oltre ad essere protagonista elegante di parate militari, è presente in passeggiate ecologiche, trekking e nei maneggi; oltre ad avere un ruolo didattico viene usato nella cura di alcune malattie come la depressione. Questo importante risultato di Francesco Russo rappresenta pure un primato per il paese di Bivongi, che per la prima volta festeggia un suo figlio campione in una disciplina del tutto importante e rara.