
A Roccella Jonica la Guardia Costiera e ARPACAL insieme per la tutela dell’ambiente marino
Nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività di tutela dell’ambiente marino e di salvaguardia della salute Nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività di tutela dell’ambiente marino e di salvaguardia della salute pubblica, la Guardia Costiera di Roccella Jonica e ARPACAL, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria, hanno svolto un’attività congiunta di controllo e monitoraggio della qualità delle acque lungo il tratto di litorale compreso tra Punta Stilo e la fiumara Assi, nel territorio di Casignana.
Le operazioni si inseriscono nel più ampio programma di vigilanza ambientale finalizzato alla verifica dello stato delle acque marine destinate alla balneazione e della loro conformità ai requisiti previsti dalla normativa vigente.
Nel corso delle attività, il personale tecnico di ARPACAL ha effettuato i campionamenti previsti dai programmi di monitoraggio, procedendo al prelievo di campioni d’acqua destinati alle successive analisi dei parametri microbiologici di laboratorio. Il personale della Guardia Costiera ha assicurato il supporto operativo e logistico, la vigilanza dell’area interessata e l’individuazione di specifici tratti di mare da sottoporre ad approfondimento, anche sulla base delle segnalazioni ricevute dalla cittadinanza. Gli esiti analitici dei campioni prelevati hanno evidenziato, nella quasi totalità dei punti controllati, valori conformi ai limiti previsti dalla normativa per le acque di balneazione. Le eventuali anomalie o non conformità riscontrate sono state tempestivamente comunicate ai sindaci territorialmente competenti, ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza.
L’attività conferma la consolidata collaborazione tra Guardia Costiera e ARPACAL, orientata alla prevenzione dell’inquinamento marino, alla tutela dell’ecosistema costiero e al controllo del rispetto della normativa ambientale.
Si informa, inoltre, la cittadinanza che la presenza in mare di schiume biancastre, chiazze brunastre o accumuli di materiale organico può, in alcuni casi, essere riconducibile a fenomeni naturali connessi alla proliferazione e alla successiva degradazione del fitoplancton, favorite dall’aumento delle temperature e dell’irraggiamento solare, tali manifestazioni non costituiscono automaticamente un indice di inquinamento.
La Guardia Costiera di Roccella Jonica e ARPACAL proseguiranno anche nelle prossime settimane le attività di monitoraggio, controllo e vigilanza, mantenendo alta l’attenzione sulla tutela del mare, dell’ambiente costiero e della salute dei cittadini. La Guardia Costiera e ARPACAL proseguiranno anche nelle prossime settimane le attività di monitoraggio e controllo, nell’ottica di garantire la massima attenzione alla tutela del mare.
Ufficio stampa
